Forti scosse in Giappone: tsunami verso le coste

Le autorità nipponiche hanno ordinato agli abitanti del posto di evacuare l’area colpita dalle violente scosse sisma. Più di 33mila edifici sono senza corrente elettrica.

Un terremoto di 7.4 gradi della Scala Richter ha interessato le coste giapponesi del centro-occidentale e, in seguito all’allerta tsunami, le prime onde si stanno avvicinando alle coste ovest del Paese. Il bilancio è di almeno sei morti. Il forte terremoto era stato preceduto da una prima sisma di 5.5 nella stessa area. Non ci sono ancora notizie riguardo eventuali vittime o feriti ma diverse strutture abitative e pali della corrente sono ceduti. Oltre 33.500 abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica. Anche le autorità della Corea del Sud hanno lanciato l’allerta tsunami nel Mare Orientale. Le autorità del paese nipponico hanno ordinato alla popolazione di evacuare l’area interessata dalla violenta scossa. “Tutti gli abitanti della zona devono spostarsi immediatamente su terreni più elevati“, ha spiegato l’emittente nazionale Nhk dopo che la scossa che interessato la zona di Noto, nella prefettura di Ishikawa.

Almeno sei i morti è il bilancio per ora ufficiale per il cedimento di alcune case nella città di Wajima, nella prefettura di Ishikawa. A confermarlo è il capo di gabinetto, Yashimasa Hayashi in una conferenza stampa, durante la quale ha sottolineato il propagarsi di vasti incendi nell’area interessata. Il governatore della prefettura di Ishikawa, Hiroshi Ase, ha richiesto al governo l’uso delle forze di difesa nelle zone interessate dal sisma. Il sisma è stato avvertito anche a Tokyo e in tutta l’area di Kanto: come riportato dai media locali. Allerte tsunami sono state emanate anche nelle prefetture di Niigata, Toyama, Yamagata, Fukui, Hyogo sulle coste del Mar del Giappone. Intanto sono giunte le prime onde di tsunami con onde di oltre 1,2 metri che hanno interessato l’area portuale di Wajima, sulla penisola di Noto, all’estremità settentrionale della prefettura di Ishikawa. Ma le autorità hanno avvertito che le onde potrebbero raggiungere i cinque metri di altezza. Sono più di 30mila le abitazioni senza la corrente elettrica mentre nella prefettura di Ishikawa circa 33mila abitazioni sono rimase senza corrente, secondo la Hokuriku Electric Power Company. In totale sono 10,300 le strutture nella città di Wajima, i 7.300 a Noto e i 7.100 a Suzu. Anche la Corea del Sud ha lanciato l’allarme tsunami con onde che potrebbero raggiungere la costa al largo di Gangneung.