Ci sono persone che, anche quando la temperatura non è particolarmente bassa, continuano ad avere freddo. Questa sensazione può dipendere da diversi fattori che spesso si sovrappongono. Il metabolismo è uno dei principali: quando è più lento, il corpo produce meno calore e diventa più difficile mantenere una temperatura stabile. Anche la composizione corporea influisce, perché i muscoli aiutano a generare calore mentre il grasso lo trattiene; per questo chi ha poca massa muscolare o una percentuale di grasso molto bassa tende a raffreddarsi più facilmente.
Un ruolo importante lo gioca anche la circolazione sanguigna. Se il sangue fatica ad arrivare alle estremità, mani e piedi diventano freddi rapidamente e questo contribuisce a una sensazione generale di freddo. A tutto questo si aggiunge la componente ormonale: la tiroide, in particolare, è fondamentale nella regolazione del metabolismo e della temperatura corporea, e quando funziona poco (come nell’ipotiroidismo) può causare una maggiore sensibilità al freddo. Anche altri cambiamenti ormonali, come quelli legati al ciclo mestruale, alla gravidanza o alla menopausa, possono influire su come il corpo percepisce la temperatura.
Le differenze biologiche tra uomini e donne spiegano perché queste ultime spesso avvertono più freddo, a causa di una combinazione di fattori ormonali, diversa distribuzione del grasso corporeo e minore massa muscolare. Anche lo stile di vita ha un peso: mangiare poco riduce l’energia disponibile per produrre calore, dormire male influisce sull’equilibrio generale dell’organismo, e stare sempre in ambienti riscaldati può rendere il corpo meno capace di adattarsi al freddo. Persino lo stress può alterare i meccanismi di regolazione termica.
Infine, non bisogna dimenticare che la percezione del freddo è anche soggettiva. Alcune persone sono semplicemente più sensibili agli stimoli termici e reagiscono in modo più intenso rispetto ad altre. Nella maggior parte dei casi non si tratta di nulla di grave, ma se il freddo è costante e accompagnato da altri sintomi, può essere utile approfondire per escludere eventuali condizioni sottostanti.

