Scoperta eccezionale quella avvenuta nel nord di Israele nel corso di una serie di lavori infrastrutturali. Ci si è resi conto della presenza di un profondo vuoto sotterraneo e, indagando meglio, si è scoperto trattarsi di una grande grotta preistorica molto rara, databile ad almeno 300mila anni fa. Un sito rimasto di fatto sigillato per secoli e quindi inalterato, al cui interno è stata rilevata persino la presenza di un ecosistema sotterraneo rimasto analogamente isolato.
Scoperta una grotta presitorica di 300mila anni fa: ritrovamento raro nel nord di Israele
La grotta è stata scoperta nella località di Poriya e risalirebbe ad almeno 300mila anni fa. Si tratta, a detta degli archeologi dell’Autorità israeliana per le antichità, di un contesto di grande rilevanza che potrebbe fornire preziose informazioni in merito al passato remoto della regione traendone indizi preziosi sul Plreistocene.
Una rapida indagine è già stata effettuata a seguito della casuale apertura, valutando la stabilità e lo stato di sedimenti. É stata rilevata la presenza di antichi resti faunistici appartenenti a specie estinte ma anche concrezioni e sedimenti che consentiranno di comprendere meglio le condizioni climatiche dell’epoca nonché le condizioni ambientali del periodo. Potranno inoltre essere effettuati approfonditi studi su dieta e dinamiche di occupazione del territorio traendone anche dati quali temperature, umidità e fasi di deposizione.
Posta immediatamente sotto tutela, la grotta di Poriya potrebbe dunque offrire una preziosa finestra su clima ed ecosistemi che popolavano quest’area 300mila anni fa.
