La nuova fase della materia quantistica: scoperta e implicazioni

Esplorando il mare di Fermi frazionale e le sue potenzialità

La fisica a temperature estremamente basse

A temperature estremamente basse, la fisica rivela comportamenti straordinari e affascinanti. Quando gli atomi vengono raffreddati a pochi gradi sopra lo zero assoluto, che corrisponde a -273,15 gradi Celsius, si verificano fenomeni sorprendenti. In queste condizioni, la conduzione elettrica avviene senza resistenza e gli atomi si aggregano in nuvole di “super-particelle”. Questi fenomeni sono governati dalle leggi della statistica quantistica, che regolano le interazioni tra bosoni e fermioni, le due famiglie fondamentali di particelle. Comprendere questi comportamenti è cruciale per esplorare le potenzialità della materia a livello quantistico.

I fisici sperimentali hanno creato una sorprendentemente strana nuova forma di materia

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Le caratteristiche dei bosoni e dei fermioni

I bosoni, come i fotoni e il celebre bosone di Higgs, sono particelle portatrici di forza e possono occupare lo stesso stato quantistico. Questo significa che un numero illimitato di bosoni può sovrapporsi, comportandosi come onde coerenti. Al contrario, i fermioni, che includono particelle come gli elettroni e i quark, non possono sovrapporsi. Secondo il principio di esclusione di Pauli, solo un singolo fermione può occupare uno stato quantistico. Questo principio è fondamentale per comprendere perché oggetti estremamente densi, come le stelle di neutroni, non collassano in buchi neri infinitamente piccoli.

La nuova fase della materia quantistica

Recentemente, un gruppo di fisici ha descritto una nuova e affascinante fase della materia quantistica, paragonata a un mare di particelle auto-organizzate. Alvise Bastianello, fisico teorico presso il Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica (CNRS) francese, spiega che i fermioni si dispongono ordinatamente negli stati energetici disponibili, dando vita al cosiddetto “mare di Fermi“. Quando atomi interagenti vengono costretti a passare attraverso cicli di repulsione e attrazione, si crea uno stato esotico noto come gas di Bose, composto da atomi di cesio raffreddati a temperature ultrafredde. In queste condizioni, gli atomi perdono la loro individualità e iniziano a comportarsi come un’unica entità nebulosa.

I fisici sperimentali hanno creato una sorprendentemente strana nuova forma di materia
Modello computerizzato di uno stato simile di materia, un
NASA/NIST

Studiare il gas di Bose in condizioni estreme

Per studiare questo stato singolare, i ricercatori hanno confinato il gas di Bose all’interno di tubi unidimensionali, generati da un reticolo ottico bidimensionale. Questa rete di laser intrappola gli atomi e consente la loro osservazione. Sottoponendo questa materia a cicli ripetuti di interazione, gli atomi vengono indotti a respingersi fortemente e poi ad attrarsi. Questo processo ha portato alla creazione di una fase completamente nuova e inaspettatamente esotica della materia quantistica, definita “mare di Fermi frazionale”.

Un mare di stranezza quantistica: i fisici sperimentali hanno creato una sorprendentemente esotica nuova forma di materia
Illustrazione di atomi di cesio ultra-freddi costretti in uno stato nascosto e ordinato dopo essere stati sottoposti a cicli di interazione che comprendono turni di repulsione e attrazione.
Università di Innsbruck

La frazionalità nel mare di Fermi

La “frazionalità” di questo mare rappresenta una condizione intermedia, in cui gli stati quantistici possono essere occupati solo parzialmente. I cicli di attrazione e repulsione producono risultati controintuitivi: invece di disperdere casualmente le particelle, questi cicli riorganizzano gli atomi in un nuovo stato a molti corpi. Yi Zeng, fisico della materia condensata, sottolinea che, sebbene questo stato sia altamente eccitato, presenta un ordine nascosto che emerge nelle sue correlazioni. Questo stato innovativo potrebbe essere etichettato come “super-Fermioni”.

Implicazioni della ricerca sulla materia quantistica

Questo esperimento rappresenta un’opportunità unica per esplorare le interazioni nei sistemi quantistici di atomi freddi. La scoperta dei mari di Fermi frazionali dimostra fino a che punto possiamo spingere la simulazione quantistica. Secondo gli esperti, questo lavoro potrebbe avere un impatto significativo sulle capacità di informazione e rilevamento quantistico, aprendo la strada a elaborazioni e misurazioni di dati ad alta precisione. Le potenziali applicazioni spaziano dalla scienza dei materiali alla biomedicina, fino alle tecnologie di crittografia.

Consultazione della ricerca pubblicata

Questa ricerca è stata pubblicata e può essere consultata sul server di pre-stampa Physical Review Letters. L’articolo è stato verificato da esperti del settore. Se doveste notare un errore, vi invitiamo a farcelo sapere. La continua evoluzione della fisica quantistica ci offre nuove prospettive e opportunità di ricerca, rendendo questo campo sempre più affascinante e rilevante.

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