Il cielo si tinge di rosso sangue durante un ciclone tropicale

Cieli rosso sangue sull’Australia occidentale: il ciclone Narelle scatena enormi tempeste di sabbia

Il cielo si tinge di rosso sangue durante un ciclone tropicale


Da diversi giorni circolano di rete le incredibili foto del ciclone tropicale che si è abbattuto sull’Australia occidentale nel marzo scorso. Il ciclone tropicale Narelle ha lasciato dietro di sé uno scenario impressionante nell’Australia occidentale, dove gigantesche quantità di polvere sollevate dai forti venti hanno trasformato il cielo in un intenso colore rosso sangue. Il fenomeno è stato particolarmente evidente tra Shark Bay e Denham, dove le tempeste di sabbia hanno portato nell’atmosfera enormi nubi di particelle finissime. La polvere ha modificato la diffusione della luce solare, disperdendo maggiormente le lunghezze d’onda blu e lasciando prevalere quelle rosse e arancioni. Il risultato è stato un paesaggio surreale: il sole è apparso oscurato, la luce diurna si è attenuata rapidamente e la visibilità è diminuita drasticamente. Le immagini del cielo cremisi hanno fatto rapidamente il giro dei social, provocando stupore ma anche discussioni sulla loro autenticità. Alcuni utenti hanno ipotizzato modifiche digitali, mentre altri hanno condiviso video sostenendo che le immagini fossero prive di filtri. Un raro ciclone dal “triplo impatto” Narelle ha avuto un’evoluzione particolarmente insolita. Il sistema ha attraversato Queensland, Territorio del Nord e Australia occidentale, configurandosi come un raro evento dal cosiddetto “triplo impatto”. La tempesta ha colpito inizialmente la penisola di Cape York, nel Queensland, il 20 marzo, per poi attraversare il Territorio del Nord. Successivamente ha recuperato forza sull’Oceano Indiano, raggiungendo la categoria 4 prima di dirigersi verso la costa occidentale.

Nel Pilbara, località come Exmouth e Karratha hanno subito gli effetti dei venti violentissimi. Le raffiche hanno superato i 200 km/h, provocando danni alle strutture e scoperchiando alcuni tetti, anche nell’area di Coral Bay. Dopo aver raggiunto la massima intensità, Narelle ha progressivamente perso forza. L’Ufficio di Meteorologia australiano ha confermato che il sistema aveva perso le caratteristiche tipiche di un ciclone tropicale, trasformandosi in una tempesta subtropicale mentre si dirigeva verso l’interno e successivamente verso l’Oceano Antartico. Sebbene il pericolo immediato sia diminuito, gli effetti del passaggio della tempesta sono rimasti evidenti. Tra danni, polvere e condizioni atmosferiche difficili, Narelle ha lasciato un’immagine destinata a rimanere impressa: quella dei cieli rosso sangue che hanno avvolto l’Australia occidentale.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.