Gli astronomi hanno scoperto che gli anelli di Chariklo, un piccolo corpo celeste situato oltre l’orbita di Saturno, sono cambiati in modo significativo nel giro di pochi anni. La scoperta è stata possibile grazie alle osservazioni del telescopio spaziale James Webb.
Chariklo, con un diametro di circa 302 chilometri, è uno dei più piccoli corpi conosciuti dotati di un sistema di anelli. Questi ultimi si trovano a circa 400 chilometri dal centro dell’oggetto e hanno una larghezza di pochi chilometri. Confrontando le nuove osservazioni con quelle effettuate negli anni precedenti, i ricercatori hanno notato che l’anello interno è diventato più opaco, suggerendo una maggiore quantità di materiale, mentre quello esterno è diventato meno opaco.
Il cambiamento è sorprendente perché gli astronomi pensavano che sistemi di anelli così piccoli fossero relativamente stabili. Secondo i ricercatori, potrebbe invece esserci un meccanismo ancora sconosciuto che permette agli anelli di mantenere la loro forma nonostante la continua dispersione delle particelle.
Una delle ipotesi è che gli anelli siano stabilizzati da una piccola luna, chiamata luna pastore, capace di mantenerne il materiale concentrato e forse di alimentare il sistema con nuove particelle. Un’altra possibilità riguarda le interazioni gravitazionali tra le particelle e Chariklo. Per ora non esiste una spiegazione definitiva. Gli astronomi continueranno quindi a osservare Chariklo per capire come si evolvono questi particolari anelli e quali meccanismi ne permettono la stabilità.


