I turisti belgi Michel Plissart e Carine Christens tre anni fa hanno individuato i resti fossili di un ittiosauro gigante risalente a 174 milioni di anni fa presso Bridport, lungo la spiaggia del Dorset. Gli scienziati dell’Università di Bristol hanno datato le ossa del rettile marino analizzando il campione estratto da uno strato di arenaria affiorante. L’esemplare costituisce il fossile di questa specie più giovane mai rinvenuto nel Regno Unito: la datazione colloca l’animale nove milioni di anni dopo l’evento catastrofico che la comunità scientifica ritiene causa dell’estinzione della specie.
Phil Davidson, paleontologo del Charmouth Heritage Coast Centre, ha registrato la segnalazione e guidato le operazioni di recupero. La zona del ritrovamento appartiene alla Formazione di Bridport Sands, un complesso roccioso fino a 20 milioni di anni più giovane rispetto ai livelli geologici in cui si trovano solitamente tali rettili. I paleontologi locali hanno estratto dalla lastra di arenaria i resti quasi completi del predatore prima che le mareggiate invernali distruggessero il reperto. Le lastre di pietra, trasportate su slitte lungo la spiaggia, sono state ripulite dalla roccia in eccesso da preparatori e collezionisti locali.

Gli ittiosauri comparvero nel Triassico, circa 250 milioni di anni fa. Discesero da rettili terrestri ritornati all’ambiente acquatico e popolarono le acque dell’attuale Jurassic Coast, un tratto di costa lungo 95 miglia nell’Inghilterra meridionale. Le analisi dell’ateneo di Bristol precedono l’esposizione al pubblico del fossile, prevista al Bridport Museum.



