Canada, uno studio recente afferma che la pigrizia è sinonimo di intelligenza

In Canada, una ricerca dell’Università di Simon Fraser sfaterebbe per sempre il mito del “chi dorme non piglia pesci”: sembrerebbe, infatti, che i dormiglioni cronici e i pigri incalliti, in realtà, siano portatori sani di intelligenza. Lo studio è molto recente ed è stato pubblicato sulla rivista Current Biology. Gli esperti canadesi hanno cercato di individuare qual è il meccanismo biologico che sta alla base della pigrizia e hanno scoperto che è proprio l’intelligenza. Pigrizia intesa come atto che spinge un essere umano ad impiegare le scelte più facili per il proprio fisico, a dormire fino a tardi, a passare il proprio tempo libero oziando liberamente. Hanno, dunque, realizzato un esoscheletro robotico, che creava difficoltà fisiche nel camminare. Dopodiché, hanno chiesto ad alcuni volontari di indossarlo e portarlo nelle loro passeggiate.

pigrizia

Canada, uno studio recente afferma che la pigrizia è sinonimo di intelligenza

Gli scienziati, dopo qualche momento, hanno notato che i soggetti iniziavano a camminare abbassando notevolmente il loro dispendio di energie e bai-passando così l’eccessivo sforzo fisico. Ovviamente, c’era anche chi non riusciva a farlo. Il dispendio di energia, in base a questi dati, dunque, risulterebbe anche un fattore mentale e non solo legato al mero corpo umano. Scegliere il minor sforzo fisico, la via più facile, le scelte più immediate e che richiedono minor dispendio di energia, insomma, adottare una vita dove la pigrizia la fa da padrone, porterebbe ad un uso ottimale del sistema nervoso e sarebbe, dunque, peculiare di chi possiede più intelligenza. Ne consegue che la pigrizia, come sinonimo di voler bene al nostro corpo proponendogli azioni più facili e scelte fisiche meno drammatiche, sia una caratteristica peculiare dell’intelligenza.