NASA, scoperti filamenti attorno alla Terra: sarebbero capelli di materia oscura

Uno studio della NASA ha ipotizzato l'esistenza attorno alla Terra di filamenti di materia oscura, disposti come capelli del nostro pianeta

Uno studio appena condotto dalla NASA e pubblicato sulla rivista Astrophysical potrebbe rivoluzionare le teorie che girano intorno alla materia oscura; sembra, infatti, che ci siano dei filamenti lunghi e dritti di materia oscura attorno alla nostra Terra,e intorno al Sistema Solare. La ricerca astrofisica è stata condotta dal professor Gary Prézeau e si basa sul concetto che la concentrazione di materia oscura vicino ad un pianeta si addensa in maniera anomala, come fosse un vero e proprio ammasso di capelli di materia oscura. Questo filamento, addirittura, può attraversare il pianeta, nel nostro caso la Terra, e fuoriuscire dall’altra parte, senza causare danni o perdita di materia. Tale fenomeno con la materia ordinaria non può esistere, ma la materia oscura non ammette ostacoli conosciuti. Dunque, i capelli di materia oscura ci circondano e ci attraversa come se avessimo tanti raggi, e come fanno con noi lo fanno con il resto del nostro Sistema Solare.

capelli_materia oscura

NASA, scoperti filamenti attorno alla Terra: sarebbero capelli di materia oscura

Lo studio della NASA parte da simulazioni in laboratorio; queste simulazioni hanno portato a riscontrare flussi di particelle che si muovono alla stessa velocità proprio attorno alla Terra. Le particelle assumerebbero traiettorie lunghe e dritte, ben definite; si è dedotto, dunque, che ai loro estremi intercorra materia oscura. Come è noto, infatti, la materia oscura è invisibile ai nostri mezzi di misurazione, ed è attraverso l’assenza che noi ne riscontriamo appunto la presenza. Secondo alcuni studiosi, la materia oscura è fredda e non interagisce con la luce, ma in realtà si sa ancora molto poco. Quello che è certo, ammettendo l’esistenza di questi filamenti, è che se potessimo mandare una sonda alla radice di questi capelli e potessimo trarne informazioni, probabilmente, potremmo scoprire qualcosa di più sulla materia oscura.