Test nucleare nordcoreano ha spostato il monte Mentap di tre metri

Un test nucleare in grado di spostare una montagna di ben tre metri. E’ quello effettuato dalla Corea del Nord nel mese di settembre 2017 nelle profondità del monte Mentap che, stando alla ricostruzione recentemente pubblicata sulla rivista scientifica Science, frutto di uno studio basato su una serie di dati satellitari e sismogrammi, ha avuto pesanti ripercussioni sulla stabilità della montagna stessa. Il test nucleare infatti ha prodotto un terremoto di magnitudo 6.3 e, la conseguenza principale di questo sisma, è stato l’abbassamento di circa mezzo metro del picco della montagna, ubicata nel nord est del Paese e lo spostamento di alcuni metri dei fianchi del promontorio.

Grazie ai dati è stato infatti possibile accertare che alcuni versanti del monte Mentap si sono spostati di circa tre metri orizzontalmente. Tutto a causa dell’esplosione la quale, stando alle ipotesi degli esperti, avrebbe provocato il collasso della cavità nella quale era stato effettuato l’esperimento nucleare. Il lavoro del team di ricerca non si ferma perchè ad oggi ci si domanda se tale collasso abbia reso impossibili, per diversi anni, nuovi test nucleari e, non meno importante, se a seguito dell’esperimento vi siano state o possano esserci in futuro, fughe radioattive. Recentemente il dittatore nordcoreano Kim Jong-un ha annunciato la sospensione di tutti i test nucleari con conseguente smantellamento del sito nel quale venivano condotti; segnale di una politica di apertura verso i ‘vicini di casa’, ovvero la Corea del Sud e verso l’Occidente.