Spazio: su Cerere scoperti vulcani che eruttano una sostanza unica

Nulla è normale su Cerere. Il piccolo corpo celeste, classificato come l’asteroide più grande della Fascia Principale, oltre alle grandi macchie chiare che per mesi sono state oggetto di ricerca, mostra una particolare attività vulcanica. In pratica a fuoriuscire dai criovulcani dell’asteroide non è solo ghiaccio, come accade spesso negli oggetti esterni e ghiacciati del Sistema Solare esterno, e nemmeno lava, ma un misto di fango composto da roccia, sale e materiale caldo proveniente dalle profondità del corpo celeste. Insomma un miscuglio unico che emerge in superficie rendendo Cerere un corpo celeste ”attivo”. Appena conclusa la fase eruttiva il materiale si deposita sulla crosta ghiacciandosi e diminuendo con il tempo le proprie dimensioni. Si tratta un processo all’origine delle ”cupole” avvistate anche dalla sonda Dawn.

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Spazio: su Cerere scoperti vulcani che eruttano una sostanza unica

Il fenomeno sarebbe generato da una fonte di energia e calore proveniente dal nucleo che, a contatto con il materiale degli strati superiori, indurrebbe alla fusione. A stupire gli esperti è l’attività che l’asteroide sia ancora in grado di mostrare, smentendo ogni tipo di aspettativa sui mondi ghiacciati, da sempre considerati come oggetti ”inerti”.