Australia: dai roghi emerge antichissimo sistema idraulico

Dalle ceneri delle foreste australiane sono emerse antiche strutture per l’acquacultura.

L’apocalisse degli incendi che ha interessato l’Australia nelle settimane scorse ha lasciaro dietro di sé un ambiente lunare, con ettari di alberi e vegetazione inceneriti e animali morti. Grazie al fuoco sono tornati alla luce delle costruzioni antichissime, un sistema idrico di cui nessuno ne nera a conoscenza. Il fuoco ha severamente colpito il Budj Bim National Park, il parco del vulcano spento di Budj Bim, dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco. Quest’area era popolata dal popolo indigeno Gunditjmara mentre il cratere vulcanico era un lago circondato da una fittissima vegetazione. Ora che gli alberi non esistono più, gli esperti hanno portato alla luce un sistema di irrigazione realizzato dagli antichi indigeni con costruzioni in pietra, trappole per gli animali e nello specifico per le anguille. Quello appena scoperto sarebbe il primo sistema di acquacultura al mondo; più antico delle piramidi stesse. Il tutto risalirebbe, infatti, a 6.600 anni fa.

Australia: dai roghi emerge antichissimo sistema idraulico

Si tratta di reperti che da millenni occupavano quegli spazi, ma la mancanza di testimonianze scritte non aiutava a comprenderne l’importanza. I roghi di queste ultime settimane non hanno risparmiato questi reperti, distruggendone parte di questi questi. Ma appena il rischio dell’incendio sarà solo un ricordo, questi preziosi oggetti del passato sanno e messi in sicurezza.