Trovato rarissimo vaso di vetro d’epoca romana con iscrizione in rilievo

Trovato rarissimo vaso di vetro d’epoca romana con iscrizione in rilievo
Secondo l’ Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva , un raro vaso del periodo tardo romano è stato scoperto nella Francia centrale durante gli scavi di un’antica tomba.

In una conferenza stampa virtuale seguita alla sua scoperta, l’archeologo Michel Kasprzyk lo ha definito il “primo esemplare completo scoperto fino ad oggi in Gallia”, riferendosi alle tribù celtiche che abitarono l’Europa occidentale intorno al IV secolo e che alla fine caddero sotto il dominio romano. Il manufatto è un vaso diatretico, ovvero costruito in vetro reticolato. conteneva tracce di ambra grigia, oli, piante e fiori. Secondo Kasprzyk, sono stati recuperati solo 10 vasi diatretici intatti, l’ultimo dei quali è stato trovato nella Macedonia del Nord negli anni ’70. Il vaso di vetro recuperato nella città francese di Autun è il primo scoperto negli antichi territori della Gallia. Misura circa 10cm di altezza e 15 cm di diametro ed è decorato con un messaggio in rilievo che recita “Vivas feliciter” o “vivi felicemente”. Il vicedirettore degli scavi, Nicolas Tisserand, ha dichiarato durante la conferenza che per ora il pezzo sarà “tenuto al riparo dalla luce, in drastiche condizioni di sicurezza, prima di essere studiato e meticolosamente restaurato”.

Secondo un articolo apparso su Le Figaro , gli scavi sono stati effettuati nella necropoli gallica nei pressi di Saint-Pierre l’Estrier, una delle più antiche chiese cristiane della Borgogna. Nel sito sono stati portati alla luce circa 150 lotti che hanno portato alla scoperta di sarcofagi di arenaria e di bare di piombo e di legno. Sono state scoperte anche una serie di gemme preziose, mobili e gioielli, inclusi piccoli orecchini d’oro probabilmente realizzati per un bambino. “Queste scoperte eccezionali ed estremamente rare rappresentano strade interessanti per lo studio dell’aristocrazia di Autun, precocemente cristianizzata all’inizio del IV secolo”, ha affermato Kasprzyk. L’intero sito, che comprende una basilica e un monastero dell’XI secolo, è stato studiato da archeologi e storici dalla metà degli anni ’70 grazie al suo ricco patrimonio di storia locale e regionale. Nel 1979 la struttura religiosa è stata dichiarata monumento storico.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.