Nuova svolta per lo sport italiano

L’Italia si prepara a rivedere una delle misure più discusse degli ultimi anni: il divieto di pubblicità sul gioco d’azzardo introdotto nel 2018. Con il nuovo Decreto dello Sport, il ministro Andrea Abodi propone una riforma che punta a restituire risorse economiche al sistema sportivo nazionale, senza rinunciare a rigidi strumenti di controllo. In vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, il governo considera prioritario garantire stabilità finanziaria ai club e sbloccare investimenti strategici, riaprendo al tempo stesso il dibattito sull’equilibrio tra crescita economica e tutela sociale.

Nuove regole sulla pubblicità del gioco d’azzardo in Italia

Da autunno inizieranno i colloqui ufficiali con Serie A, televisioni e federazioni. Le sponsorizzazioni torneranno possibili, ma con regole molto severe. Tra le novità:

  • Un’imposta dell’1% su tutte le sponsorizzazioni;
  • Fondi destinati a ristrutturare gli stadi;
  • Sostegno allo sport femminile e giovanile;
  • Sono previsti programmi specifici per la prevenzione e la cura della dipendenza dal gioco.

Secondo le stime, il ritorno delle sponsorizzazioni potrebbe valere fino a 150 milioni di euro l’anno per i club di Serie A. Anche la magistratura sostiene la misura, utile a chiudere i contenziosi nati con il vecchio divieto.

Più complessa invece la questione della pubblicità televisiva e online. Se le sponsorizzazioni hanno trovato consenso, la pubblicità resta un terreno delicato. Abodi ha chiarito che, se riaperta, sarà regolata con criteri molto rigidi.

Riforma delle licenze online e obiettivi del governo

Un testo legislativo dovrebbe arrivare in Parlamento entro settembre 2025. Sarà collegato anche alla riforma delle licenze per il gioco online, settore che da solo potrebbe superare i 7 miliardi di euro di ricavi nel 2025.

Per il governo, l’obiettivo finale è duplice: rilanciare l’economia dello sport e ridurre il peso del mercato nero. «Il rischio della ludopatia è reale», ha detto Abodi. «Ma sono convinto che si possa trovare un equilibrio tra crescita economica e responsabilità sociale».

Conclusioni sulla riforma della pubblicità del gioco d’azzardo

Il ritorno alla discussione sulla pubblicità del gioco d’azzardo in Italia rappresenta una svolta delicata ma inevitabile. La revisione delle norme, collegata al Decreto dello Sport e alla riforma delle licenze online, non riguarda solo i bilanci dei club calcistici o i ricavi miliardari del settore, ma anche la necessità di proteggere i cittadini da rischi concreti come la ludopatia. La sfida sarà trovare un equilibrio credibile: da un lato rilanciare lo sport attraverso nuove risorse economiche, dall’altro garantire regole severe che mettano al centro la responsabilità sociale. Se applicata con rigore, questa riforma potrebbe diventare un modello europeo di coesistenza tra mercato regolamentato e tutela dei giocatori.

Secondo la fonte: https://bonusradar.it/litalia-apre-le-danze-autunnali-per-rinegoziare-le-regole-sulla-pubblicita-del-gioco-dazzardo/