Davide Farnocchia del Jet Propulsion Laboratory della NASA e i ricercatori di diversi osservatori internazionali, tra cui il Canada-France-Hawaii Telescope e il Very Large Telescope dell’ESO in Cile, hanno individuato una deviazione imprevista nella traiettoria dell’asteroide 1998 SH2. Il corpo celeste, largo 383 metri, non si è presentato alle coordinate previste al suo passaggio ravvicinato a meno di tre milioni di chilometri dalla Terra.
Questa discrepanza ha rivelato la sua vera natura: non si tratta di un semplice asteroide, ma di una cometa oscura.
A differenza delle comete tradizionali, 1998 SH2 non mostra la classica chioma luminosa né una coda di polveri ben visibile. L’accelerazione anomala misurata dai radar e dai telescopi non è causata da forze gravitazionali interne al sistema solare, ma dall’effetto spinta generato dall’espulsione di gas sotterranei, esattamente come il propulsore di un razzo.
Questo fenomeno di sgasamento impercettibile ha modificato costantemente l’orbita dell’oggetto mentre si avvicinava al nostro pianeta.
La scoperta dimostra che una popolazione di comete mimetizzate sta orbitando vicinissima alla Terra senza i segni distintivi che di solito allertano i sistemi di sorveglianza spaziale. Il passaggio di 1998 SH2 a soli 3,1 milioni di chilometri conferma che molti corpi celesti catalogati da decenni come rocce inerte nascondono in realtà un cuore di ghiaccio attivo.
Il meccanismo è lineare: quando il calore solare penetra nei livelli superficiali di queste rocce scure, il ghiaccio interno sublima e il gas fuoriesce ad alta pressione da piccole fessure. Questa spinta invisibile altera la rotta del corpo celeste, rendendo i calcoli della sua orbita futura molto meno precisi e complicando il tracciamento dei potenziali pericoli vicini alla Terra.
Per approfondire come questi visitatori cosmici ed eventuali oggetti interstellari attraversano il nostro sistema solare, guarda questo resoconto sulle ultime scoperte relative alle comete.
Questo video offre un quadro chiaro sulle sfide scientifiche legate all’identificazione e allo studio di oggetti spaziali insoliti che incrociano il nostro pianeta.
