I cactus si stanno evolvendo sotto i nostri occhi, la scoperta

Uno studio su oltre 750 specie rivela che i cactus si evolvono molto più rapidamente del previsto grazie alla velocità con cui cambiano forma i loro fiori.

I cactus si stanno evolvendo sotto i nostri occhi, la scoperta

I cactus vengono spesso considerati simboli di lentezza e resistenza, piante capaci di sopravvivere per decenni nei deserti senza grandi cambiamenti apparenti. Ma una nuova ricerca internazionale sta ribaltando completamente questa immagine: i cactus, in realtà, sono tra i gruppi vegetali che si evolvono più rapidamente sulla Terra.

Lo studio, condotto su oltre 750 specie, ha rivelato che il segreto della loro straordinaria capacità di creare nuove specie non dipende tanto dalla dimensione dei fiori o dalla presenza di impollinatori specializzati, quanto dalla velocità con cui i loro fiori cambiano forma nel corso dell’evoluzione. Una scoperta che mette in discussione idee presenti nella biologia fin dai tempi di Charles Darwin.

Per decenni gli scienziati hanno ritenuto che fiori complessi e altamente specializzati fossero il motore principale della nascita di nuove specie vegetali. Nei cactus, però, il meccanismo sembra essere diverso. Analizzando l’evoluzione floreale di centinaia di specie, i ricercatori hanno osservato che la lunghezza dei fiori, nonostante differenze enormi tra specie, aveva un impatto minimo sul processo di speciazione.

I dati mostrano infatti una varietà impressionante: alcuni cactus producono minuscoli fiori di appena 2 millimetri, mentre altri sviluppano strutture floreali lunghe fino a 37 centimetri. Eppure questa enorme differenza dimensionale non spiega la rapidità con cui si formano nuove specie. Il fattore decisivo è invece la velocità di trasformazione della forma dei fiori. I cactus i cui fiori evolvono più rapidamente tendono anche a generare nuove specie con maggiore frequenza.

Secondo gli autori della ricerca, questo fenomeno dimostra che i deserti non sono ecosistemi statici e immutabili come spesso vengono immaginati. Al contrario, sarebbero ambienti estremamente dinamici, dove i cambiamenti evolutivi possono avvenire a ritmi sorprendentemente elevati.

I cactus rappresentano uno dei gruppi vegetali che si sono diversificati più velocemente negli ultimi 20-35 milioni di anni. Oggi esistono circa 1.850 specie conosciute diffuse in gran parte delle Americhe, dai deserti più aridi fino alle foreste tropicali.

La ricerca potrebbe avere conseguenze importanti anche sul fronte della conservazione. Attualmente quasi un terzo delle specie di cactus è considerato a rischio di estinzione, soprattutto a causa del cambiamento climatico, della perdita di habitat e del commercio illegale. Comprendere quali specie abbiano una maggiore capacità evolutiva potrebbe aiutare gli scienziati a prevedere quali cactus siano più vulnerabili nel lungo periodo.

Gli studiosi sottolineano però che evolversi rapidamente non significa automaticamente essere immuni alle trasformazioni ambientali moderne. Il clima terrestre sta cambiando a una velocità senza precedenti e molte specie potrebbero non riuscire ad adattarsi abbastanza in fretta. Proprio per questo motivo, la velocità evolutiva potrebbe diventare un nuovo parametro fondamentale nella protezione della biodiversità del futuro.

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