Venere e Giove quasi si toccano: ecco l’evento astronomico dell’anno (e come vederlo stasera)

Due punti luminosi, vicini al limite del contatto visivo, dominano il cielo occidentale subito dopo il tramonto. Gianluca Masi, astrofisico e responsabile scientifico del Virtual Telescope Project, osserva la convergenza tra Venere e Giove, i due pianeti più brillanti del sistema solare, che la sera del 9 giugno raggiungono la minima distanza angolare. Un’apparente sovrapposizione che li porta a separarsi per appena un grado e mezzo: uno spazio equivalente a tre volte il diametro del disco lunare.
L’allineamento geometrico non coinvolge solo i due giganti. Poco più in basso rispetto alla coppia, nella costellazione dei Gemelli (dove risaltano le stelle Castore e Polluce), si inserisce Mercurio, attualmente nelle sue migliori condizioni di visibilità ma destinato a un rapido indebolimento luminoso. Il fenomeno è rilevabile a occhio nudo anche dai centri urbani. Per aggirare l’inquinamento luminoso, le ottiche del Virtual Telescope tracciano l’evento da Manciano, nella maremma grossetana, sfruttando uno dei cieli più bui dell’Italia continentale con una diretta streaming avviata alle 21:30.


Le orbite planetarie modificheranno rapidamente questa prospettiva. Nei prossimi giorni Venere si distanzierà progressivamente da Giove, muovendosi verso una seconda configurazione prevista per il 17 giugno. In quell’occasione l’incontro ravvicinato includerà un terzo elemento: la sottile falce di una Luna crescente che si posizionerà a breve distanza da Venere, mantenendo Mercurio, Castore e Polluce sullo sfondo, a ridosso della linea dell’orizzonte. In termini pratici, i pianeti orbitano a distanze siderali tra loro, ma la nostra prospettiva terrestre li allinea temporaneamente sulla stessa traiettoria visiva, facendoli apparire vicini come se stessero per toccarsi.