Un caso clinico straordinario di leishmaniosi
Recentemente, una donna di cinquant’anni ha affrontato una situazione medica eccezionale, caratterizzata dalla riemersione di una rara anomalia congenita nel suo gluteo sinistro, scatenata da un’infezione parassitaria. Questo caso potrebbe rappresentare il primo esempio documentato di una simile condizione. Per un periodo di circa due anni, la paziente ha convissuto con una dolorosa lesione nella stessa area, che richiedeva frequenti drenaggi. Due decenni prima, aveva già sperimentato una lesione simile, la quale si era risolta spontaneamente, lasciando solo una piccola cicatrice. Tuttavia, la nuova lesione non mostrava segni di guarigione, portando la donna a cercare assistenza medica.

CDC
La scoperta dell’infezione parassitaria
Quando la donna ha deciso di consultare i professionisti della salute, è emerso che la ferita era infetta da parassiti. In particolare, la leishmaniosi, un’infezione parassitaria devastante trasmessa all’uomo attraverso le punture di mosche della sabbia infette, era la causa del suo malessere. Le lesioni provocate da questa malattia possono risultare disfiguranti e, sebbene la maggior parte delle persone riesca a combattere e a eliminare l’infezione grazie al sistema immunitario, la paziente presentava una vulnerabilità cutanea che ha permesso ai parassiti di proliferare. È fondamentale sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo a questa malattia e alle sue conseguenze.

La trasformazione dell’anomalia congenita
Nel caso clinico eccezionale, i medici hanno documentato come i parassiti del genere Leishmania abbiano trasformato un tratto congenito, rimasto silente per decenni, in una lesione drenante durante l’età adulta. Questa anomalia congenita è il risultato di un problema di sviluppo che può verificarsi durante la gravidanza. Durante la formazione del feto, la pelle sovrastante e il tubo neurale, che darà origine al cervello e al midollo spinale, potrebbero non separarsi e chiudersi completamente. Sebbene questo esito sia raro, può lasciare una piccola cavità sotto la pelle, simile a un avvallamento squamoso. Tali canali nascosti sono a maggiore rischio di infezione e, per questo motivo, spesso vengono rimossi chirurgicamente dopo la nascita, anche se possono facilmente passare inosservati.
Manifestazioni e rischi dei seni dermici congeniti
I seni dermici congeniti si manifestano tipicamente nelle vicinanze della colonna vertebrale, ma sono stati segnalati anche in altre aree, come il gluteo laterale, sebbene in modo molto raro. Secondo il recente rapporto di caso, questo potrebbe essere il primo esempio documentato di leishmaniosi all’interno di un seno dermico situato nel gluteo. I parassiti responsabili dell’infezione sono noti per la loro abilità nel colpire i punti più vulnerabili del corpo umano, prosperando in presenza di ustioni, ferite croniche e altre aree compromesse della pelle. Possono persino persistere in cicatrici e lesioni che sembrano guarite, rendendo la diagnosi e il trattamento più complessi.
Leishmaniosi: sintomi e complicazioni
In genere, un’infezione cutanea da leishmaniosi si risolve spontaneamente, con un decorso che può variare da due mesi a oltre un anno dall’insorgenza dei sintomi. Tuttavia, esiste una forma più grave della malattia, nota come leishmaniosi viscerale, che può causare febbre, perdita di peso e complicazioni agli organi, con un potenziale esito fatale. Questa infezione è inclusa nell’elenco delle malattie tropicali dimenticate redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). A livello globale, oltre un milione di persone contraggono l’infezione da parassiti Leishmania ogni anno, non solo nei paesi in via di sviluppo, dove l’HIV può aumentare la vulnerabilità di ampie fasce della popolazione.
Trattamento e consapevolezza
Fortunatamente, la donna protagonista di questo caso clinico ha avuto solo un’infezione cutanea e ha potuto accedere a cure mediche adeguate. Dopo aver ricevuto un trattamento farmacologico specifico per l’infezione, è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Durante l’operazione, i medici hanno accertato che il suo seno dermico non era collegato al midollo spinale o ad altre strutture vitali, permettendo così la sua rimozione. I professionisti coinvolti nel caso hanno deciso di pubblicare la storia della paziente, con il suo consenso, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su tali presentazioni rare, in particolare nelle aree in cui i parassiti Leishmania sono endemici. Il caso clinico è stato ufficialmente pubblicato su BMJ Case Reports, contribuendo così alla conoscenza scientifica e alla consapevolezza riguardo a questa malattia.

Bouhamdi et al., BMJ Case Reports, 2026
