Anche solo un’intensa scottatura può cambiare per sempre la salute della tua pelle

Anche solo un’intensa scottatura può cambiare per sempre la salute della tua pelle

Le scottature solari non sono soltanto un fastidio temporaneo. Una nuova meta-analisi pubblicata su JAMA Dermatology suggerisce che le scottature dolorose, con vesciche o particolarmente gravi possano aumentare significativamente il rischio di sviluppare un carcinoma a cellule squamose della pelle (cSCC). I ricercatori hanno analizzato 17 studi che hanno coinvolto oltre 321.000 persone. Chi aveva avuto una frequenza moderata di gravi scottature nel corso della vita presentava un rischio di cSCC superiore del 51% rispetto a chi non ne aveva mai avute. Per chi aveva riportato frequenti scottature gravi, l’aumento arrivava al 69%. Particolarmente importante è il legame con le scottature durante l’infanzia. Secondo l’analisi, frequenti e gravi ustioni solari nei primi anni di vita possono essere associate a un rischio di cSCC fino a tre volte maggiore.

Il danno resta anche quando il rossore scompare. I raggi ultravioletti possono danneggiare il DNA delle cellule della pelle. Anche quando il dolore e il rossore della scottatura scompaiono, alcune delle alterazioni cellulari possono rimanere. Nel corso degli anni, questi danni possono accumularsi e favorire la comparsa di mutazioni associate al cancro della pelle. Gli stessi ricercatori sottolineano però che le prove disponibili presentano alcuni limiti, soprattutto perché molti dati si basano sul ricordo delle persone riguardo alle scottature avute molti anni prima. Inoltre, è difficile distinguere completamente gli effetti delle singole scottature dall’esposizione complessiva ai raggi UV. Prevenire è fondamentale I risultati rafforzano comunque l’importanza di proteggere la pelle, soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza. Evitare le ore di maggiore intensità solare, cercare l’ombra, indossare abiti protettivi e utilizzare regolarmente la crema solare sono strategie semplici per ridurre l’esposizione ai raggi UV. Anche i lettini abbronzanti rappresentano una fonte di radiazioni ultraviolette e possono aumentare il rischio di tumori della pelle. Una scottatura non può essere cancellata dal passato, ma è possibile evitare che il danno continui ad accumularsi. Proteggere la pelle oggi significa ridurre il rischio di problemi seri in futuro.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.