Reincarnazione, uno studio analizza 1.678 casi: emerge uno schema inatteso

Una ricerca dell’Università della Virginia individua un legame tra morti improvvise e intervalli più brevi tra il decesso e la nascita di bambini che riferiscono presunti ricordi di vite precedenti.

Reincarnazione, uno studio analizza 1.678 casi: emerge uno schema inatteso

Un nuovo studio scientifico ha individuato uno schema particolare nelle testimonianze di bambini che affermano di ricordare una vita precedente. I ricercatori dell’Università della Virginia hanno analizzato 1.678 casi, cercando di capire se esistesse una relazione tra le circostanze della morte di una persona e il tempo trascorso prima della nascita del bambino associato alla sua storia. I risultati, pubblicati sulla rivista Psychology of Consciousness: Theory, Research, and Practice, mostrano una correlazione interessante. Quando la morte della persona identificata era improvvisa o inaspettata, l’intervallo tra il decesso e la nascita del bambino tendeva a essere più breve. Nei casi di morte più prevedibile, l’intervallo mediano era di circa 21 mesi. Quando il decesso risultava del tutto inatteso, scendeva a circa 12 mesi. Nel complesso, la riduzione raggiungeva circa il 40%.

Un altro elemento ha attirato l’attenzione degli studiosi: l’associazione risultava più evidente nelle famiglie che non credevano nella reincarnazione. I ricercatori hanno inoltre verificato alcune possibili spiegazioni psicologiche e culturali, senza riuscire a chiarire completamente il fenomeno. Lo studio, tuttavia, non dimostra che la reincarnazione esista. I risultati descrivono una correlazione statistica tra testimonianze raccolte e circostanze dei decessi, ma non stabiliscono un rapporto causale né spiegano l’origine dei presunti ricordi. Gli autori ritengono quindi necessari ulteriori approfondimenti per comprendere se questi schemi possano essere spiegati attraverso meccanismi psicologici conosciuti o se siano necessari nuovi modelli interpretativi.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.