Questo insegnante ha commissionato questi compiti per l’Estate: un barlume di speranza in un’istruzione ormai perduta

Ecco la lettera del prof Cesare Catà ai suoi alunni: c'è ancora speranza per una scuola migliore

Sta facendo il giro del nostro paese questa lettera, o meglio questo foglio contenente i “compiti” da fare durante l’Estate assegnati dal professor Cesare Catà del Liceo di Scienze Umane Don Bosco di Fermo. Come vedrete voi stessi nell’immagine allegata qui di seguito, non ci sono esercizi di matematica o parafrasi in inglese da svolgere, ma una piccola importante lezione di vita, che ripetiamo anche noi a costo di risultare ripetitivi e patetici: la vita è troppo bella per non essere vissuta, è un peccato passare il proprio preziosissimo tempo a scrollare la home page di Facebook e mettere distrattamente il like alle foto di persone che avremo si e no visto tre volte in due anni. Bisogna cercare stimoli, compagnia, essere aperti e disponibili all’innovazione, accogliere la felicità e scacciare la tristezza, anche se a volte risulta estremamente difficile, come al sottoscritto. Piccola nota personale: ieri sono andato a vedere l’esibizione canora di alcuni amici che si sono concessi in una sala di una struttura che accoglie disabili e persone poco abbienti. E’ stato straordinario vedere i loro sorrisi e le loro lacrime di felicità nel vedere una dozzina di persone che si esibivano solo per loro, questo perchè chi è stato meno fortunato di noi ha più voglia di vivere e gioia di noi “fortunati” (ma siamo veramente sicuri di essere noi quelli fortunati?). Qui di seguito potete leggere i punti della lettera del professore ai propri alunni, che probabilmente lo hanno ringraziato per non averlo caricato di compiti difficili, ma che mi auguro lo abbiano anche ringraziato del suo piccolo ma importante gesto di vita. 

Questo insegnante ha commissionato questi compiti per l'Estate: un barlume di speranza in un'istruzione ormai perduta

Questo insegnante ha commissionato questi compiti per l’Estate: un barlume di speranza in un’istruzione ormai perduta

1. Al mattino, qualche volta, andate a camminare sulla riva del mare in totale solitudine: guardate come vi si riflette il sole e, pensando alle cose che più amate nella vita, sentitevi felici.
2. Cercate di usare tutti i nuovi termini imparati insieme quest’anno: più cose potete dire, più cose potete pensare; e più cose potete pensare, più siete liberi
3. Leggete, quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l’estate vi ispira avventure e sogni, e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete (per consigli di lettura, chiedere a me).
4. Evitate tutte le cose, le situazioni e le persone che vi rendono negativi o vuoti: cercate situazioni stimolanti e la compagnia di amici che vi arricchiscono, vi comprendono e vi apprezzano per quello che siete.
5. Se vi sentite tristi o spaventati, non vi preoccupate: l’estate, come tutte le cose meravigliose, mette in subbuglio l’anima. Provate a scrivere un diario per raccontare il vostro stato (a settembre, se vi va, ne leggeremo insieme)
6. Ballate. Senza vergogna. In pista sotto cassa, o in camera vostra. L’estate è una danza, ed è sciocco non farne parte.
7. Almeno una volta, andate a vedere l’alba. Restate in silenzio e respirate. Chiudete gli occhi, grati.
8. Fate molto sport.
9. Se trovate una persona che vi incanta, diteglielo con tutte la sincerità e la grazia di cui siete capaci. Non importa se lui/lei capirà o meno. Se non lo farà, lui/lei non era il vostro destino; altrimenti, l’estate 2015 sarà la volta dorata sotto cui camminare insieme (se questa va male, tornate al punto 8).
10. Riguardate gli appunti delle nostre lezioni: per ogni autore e ogni concetto fatevi domande e rapportatele a quello che vi succede.
11. Siate allegri come il sole, indomabili come il mare.
12. Non dite parolacce, e siate sempre educatissimi e gentili.
13. Guardate film dai dialoghi struggenti (possibilmente in lingua inglese) per migliorare la vostra competenza linguistica e la vostra capacità di sognare. Non lasciate che il film finisca con i titoli di coda. Rivivetelo mentre vivete la vostra estate.
14.Nella luce sfavillante o nelle notti calde, sognate come dovrà e potrà essere la vostra vita: nell’estate cercate la forza per non arrendervi mai e fate di tutto per perseguire quel sogno.
15. Fate i bravi.