Eclissi totale di Sole: cresce l’attesa per l’evento

Domani, due luglio, il Sole verrà oscurato dalla Luna. Il fenomeno visibile Oceania e Sud America.

Un’eclissi totale solare si verificherà tra poche ore sull’Oceano Pacifico meridionale, nell’est della Nuova Zelanda fino al Cile, nella regione del Coquimbo, dove il Sole si oscurerà solo durante il tramonto.  Il fenomeno coinvolgerà una fetta significativa dell’Oceano, delle coste oceaniche e sudamericane e parte dell’entroterra. Naturalmente nel nostro paese l’eclissi non sarà affatto visibile, anche se sono previste numerose dirette streaming che mostreranno l’evento anche nel nostro paese. Quella di domani 2 luglio è la prima eclissi solare del nuovo anno e sarà seguita, il 16 dello stesso mese, da un altro fenomeno, questa volta un’eclissi lunare parziale.

Eclissi totale di Sole: cresce l’attesa per l’evento

Il Sole sarà ricoperto per intero dalla Luna oscurando solo una stretta fascia del nostro pianeta. Il satellite orbita, in media, a circa 385.000 chilometri dalla Terra, ad una distanza tale da che oscurare per intero il disco solare. Per produrre il totale oscuramento del Sole è necessario che la stella sia perfettamente allineata con la Luna, la cui orbita è inclinata di cinque gradi rispetto all’eclittica, intersecando quest’ultima in un’area precisa chiamata ”nodo”. Nel momento in cui il nodo si trova tra il nostro pianeta e il Sole, l’ombra del satellite viene proiettata in determinate zone della Terra. Quando il nodo è collocato dalla parte opposta, si verifica un’eclissi lunare. L’eclissi lunare avviene quando la Luna è in plenilunio, con il Sole, la Terra e la Luna allineati. Più ”precisa” è la posizione di allineamento maggiore è la copertura della Luna rispetto al Sole con il passaggio dalla fase di penombra a quella di ombra. Le dimensioni e la distanza dal nostro satellite è tale da portare all’oscuramento dell’intero dicsco solare.