Alluvioni e frane nel Giappone Occidentale, 3 morti e 800mila evacuati

Sono ore difficili nel Giappone occidentale, colpito da intense piogge che hanno provocato allagamenti in almeno tre prefetture. Il bilancio provvisorio è di tre morti e un disperso.

Sono ore difficili in vaste aree del Giappone, investite da piogge torrenziali che hanno dato forma a spaventose alluvioni, provocando danni ed obbligando le autorità ad avviare evacuazioni di massa. Al momento si contano almeno tre morti ed un disperso a causa delle piogge torrenziali mentre migliaia di persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni in seguito all’esondazione di diversi fiumi che hanno provocato allagamenti in intere località. La zona più colpita è quella del Giappone occidentale: gli esperti hanno definito le precipitazioni registrate in quest’area “senza precedenti” pur essendo una parte del paese maggiormente tendente a questo tipo di fenomeni meteo estremi.

Una delle vittime è un autista, che si trovava in auto quando la forza dell’acqua l’ha trascinata via: il decesso è avvenuto a Takeo dove un secondo uomo di 59 anni risulta invece disperso. Qui si sono verificate frane enormi e molto pericolose. La seconda vittima è invece una donna, morta a Saga in un incidente stradale collegato agli allagamenti che hanno sommerso decine di veicoli. Qui infatti sono straripati i fiumi Ogi e Imari e la situazione è precipitata nell’arco di una manciata di mimuti. Ordini di evacuazione sono stati emessi dalle prefetture di Saga, Nagasaki e Fukoka coinvolgendo oltre 800mila residenti. L’allerta per alluvioni e smottamenti è al livello massimo, come confermato dall’agenzia meteorologica nazionale giapponese che ha registrato punte di 120 mm di precipitazioni cadute in una sola ora nell’area di Taku e Saga.