Si chiama Eutelsat Hotbird 13F ed è il nuovo satellite europeo prossimo al lancio e cui scopo sarà quello di andare a migliorare la trasmissione di oltre mille canali tv nelle abitazioni in Europa, Africa settentrionale e Medio Oriente. Il primo satellite costruito nell’ambito del programma per telecomunicazioni Eurostar Neo dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) e supportato sia dall’agenzia spaziale francese che quella britannica, è pronto per essere spedito al suo sito di lancio.
Il lancio del nuovo stellite europeo è in programma il prossimo 13 ottobre 2022 alle ore 5,30 (ora italiana) e vedrà la partenza di un razzo, da parte della nota azienda SpaceX, dalla base statunitense di Cape Canaveral, in Florida. Come ha commentato Pascal Homsy, direttore tecnico di Eutelsat, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella giornata odierna e riportata dall’Agenzia di Stampa ANSA: “Lanceremo dalla Florida, invece che dalla base Esa di Kourou, nella Guyana Francese, perché al momento era l’unica opzione disponibile. Questo è un ambiente estremamente competitivo e non potevamo rinviare il lancio per aspettare che fossero pronti i lanciatori europei”.
Eutelsat Hotbird 13F è il primo dei due satelliti a partire, che andranno a sostituire i tre satelliti ormai in disuso, mentre il secondo gemello, cui nome è Eutelsat Hotbird 13G, sarà lanciato il prossimo mese di novembre 2022. Entrambi i satelliti, dopo che si saranno staccati dal lanciatore, andranno ad utilizzare una propulsione del tutto elettrica per raggiungere la loro orbita geostazionaria, a circa 36mila chilometri sopra la Terra. Elodie Viau, direttrice per le telecomunicazioni e applicazioni integrate dell’ESA, ha così spiegato: “La migliore efficienza della propulsione elettrica permette ai satelliti di trasportare un peso di carico maggiore. Questo ha permesso di sviluppare un prodotto molto più competitivo siamo orgogliosi del lavoro svolto finora”.
