Il gatto sparisce nel nulla: riappare dopo 140 km in un posto incredibile grazie all’autostop

Francine, la gatta mascotte di un negozio di ferramenta in Virginia, è stata ritrovata dopo giorni di ricerche grazie a trappole, droni e alla tenacia dei suoi amici umani.

Francine, una gatta calico che da otto anni vive nel negozio Lowe’s di Richmond, in Virginia, è tornata a casa dopo un’inaspettata avventura. A settembre l’animale era scomparso, scatenando la preoccupazione di clienti e dipendenti.

Le telecamere di sorveglianza hanno chiarito il mistero: Francine era saltata a bordo di un camion diretto a Garysburg, nel North Carolina, a circa 85 miglia (quasi 140 km) di distanza. L’ipotesi del direttore del punto vendita, Mike Sida, è che il caos legato alle forniture natalizie l’abbia spinta a cercare un rifugio più tranquillo.

Arrivata a destinazione, la gatta è stata ripresa mentre scendeva dal mezzo. Da quel momento è partita una vera e propria operazione di ricerca: volantini, droni termici, trappole e persino tracker professionisti. Per giorni, però, nessuna traccia. Solo il 4 ottobre le telecamere del centro di distribuzione hanno registrato di nuovo la sua presenza.

Un gruppo di dipendenti di Richmond si è recato sul posto, lasciando la ciotola e il cibo preferito della gatta per attirarla. Dopo qualche giorno, Francine è finalmente entrata in una delle gabbie-trappola e, con un viaggio in auto di un’ora e mezza, è stata riportata a casa.

Oggi Francine è di nuovo nella sua ferramenta, accolta con affetto da colleghi e clienti, che non hanno mai smesso di chiederne notizie. La sua storia ricorda quella di Valerie, un bassotto recuperato in Australia dopo 530 giorni di assenza: a dimostrazione di quanto la perseveranza e il legame con gli animali possano portare a lieto fine anche i casi più improbabili.