Il nostro pianeta sta diventando sempre più “scuro”. Lo studio

Nuove osservazioni satellitari mostrano che l’emisfero nord della Terra assorbe sempre più energia solare rispetto a quello sud, rompendo l’equilibrio radiativo del pianeta.

Un’analisi di 24 anni di dati satellitari del programma CERES (Clouds and the Earth’s Radiant Energy System) mostra che la Terra non assorbe energia in modo uniforme. L’emisfero nord sta trattenendo sempre più radiazione solare rispetto a quello sud, con una differenza di circa 0,34 watt per metro quadrato per decennio.

Il risultato, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), indica un indebolimento della simmetria energetica del pianeta. Gli autori collegano questa divergenza a tre fattori principali: diminuzione degli aerosol riflettenti, variazioni dell’albedo superficiale (ghiacci e neve in ritirata) e aumento del vapore acqueo.

Le nuvole, che teoricamente dovrebbero bilanciare gli squilibri di radiazione, non compensano in modo sufficiente. Le loro variazioni nei tropici e nelle regioni extratropicali tendono ad annullarsi, lasciando prevalere l’effetto netto del riscaldamento nell’emisfero nord.

Questa “rottura dell’equilibrio emisferico” potrebbe modificare la circolazione atmosferica e oceanica. Secondo gli autori, il fenomeno segnala che il sistema climatico sta entrando in una fase di asimmetria energetica crescente, con potenziali conseguenze sulla distribuzione futura delle temperature e delle precipitazioni globali.