Formiche Malate: Comportamenti Altruistici e Comunicazione Chimica

Scopri come le formiche gestiscono le malattie per proteggere la colonia.

Il Comportamento Altruistico delle Formiche Malate

Le giovani formiche affette da malattie emettono un odore distintivo per avvisare le formiche operaie della necessità di eliminarle. Questo comportamento ha lo scopo di proteggere l’intera colonia dall’infezione, rivelando un aspetto affascinante della vita sociale delle formiche. Le regine non partecipano a questo atto di auto-sacrificio, il che solleva interrogativi sul loro ruolo all’interno della colonia. In natura, molti animali tendono a nascondere i segni di malattia per motivi sociali. Ad esempio, gli esseri umani malati spesso si espongono al rischio di contagiare gli altri pur di mantenere le proprie routine quotidiane. Tuttavia, le colonie di formiche operano come un super-organismo, collaborando per garantire la sopravvivenza collettiva. Questo comportamento è simile a come le cellule infette nel corpo umano inviano segnali di allerta per proteggere l’intero organismo.

Il Ruolo delle Formiche Operaie nella Salute della Colonia

Erika Dawson, ecologa comportamentale presso l’Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Austria, ha spiegato che i nidi di formiche rappresentano un ambiente ideale per la diffusione di malattie. Migliaia di esemplari si sfregano l’uno contro l’altro, aumentando il rischio di contagio. Quando le formiche operaie adulte contraggono una malattia contagiosa, tendono a lasciare il nido per morire in solitudine. Questo comportamento riduce il rischio di contagiare il resto della colonia. Al contrario, le pupe, avvolte nei loro bozzoli, non possono allontanarsi e quindi non possono adottare questo comportamento di distanziamento sociale. È fondamentale comprendere come le formiche gestiscono le malattie per garantire la salute della colonia.

formica adulta
Le formiche operaie adulte lasciano il nido quando sono malate.
gillessanmartin/iNaturalist/PD

La Comunicazione Chimica tra Formiche Malate e Operaie

Precedenti ricerche hanno rivelato che, in caso di malattia grave, le pupe subiscono un cambiamento chimico che produce un odore caratteristico. Le formiche operaie adulte, percependo questo segnale, si radunano attorno alle pupe malate. Rimuovono il bozzolo e mordono per creare aperture, attraverso le quali iniettano un veleno disinfettante. Questo veleno elimina sia il patogeno che minaccia la colonia sia le pupe stesse. Nella nuova ricerca, gli scienziati si sono chiesti se le pupe stessero attivamente comunicando la loro condizione. Questo comportamento solleva interrogativi sull’intelligenza sociale delle formiche e sulla loro capacità di cooperare per il bene della colonia.

Esperimenti sul Comportamento delle Formiche Malate

Per indagare, il team ha estratto l’odore dalle pupe malate di una piccola formica nera da giardino, nota come Lasius neglectus. Quando questo odore è stato applicato a una covata sana in laboratorio, le formiche operaie hanno comunque proceduto alla distruzione delle pupe. In un esperimento successivo, è emerso che le pupe malate producono l’odore solo in presenza delle formiche operaie. Questo dimostra che si tratta di un segnale intenzionale per la loro eliminazione. Sebbene questo comportamento possa sembrare un sacrificio altruistico, è anche un atto di interesse personale, poiché garantisce la sopravvivenza dei loro geni e la loro trasmissione alla generazione successiva.

Le Pupe Regine e il Loro Comportamento Unico

Un aspetto intrigante emerso dallo studio riguarda le pupe regine. Quando queste ultime si trovano a essere infette all’interno dei loro bozzoli, non emettono il segnale odoroso di avvertimento. Questo ha sollevato interrogativi tra Dawson e il suo team: stanno forse ingannando il sistema? Le indagini hanno rivelato che le pupe regine possiedono un sistema immunitario significativamente più robusto rispetto a quello delle pupe operaie. Questo consente loro di combattere l’infezione, spiegando la loro apparente mancanza di segnalazione. Dawson auspica che future ricerche possano chiarire se le pupe regine siano disposte a sacrificarsi nel caso in cui la loro capacità di combattere l’infezione venga meno. I risultati di questo studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Communications.

numerose formiche sul legno
L’auto-sacrificio garantisce che i geni vengano trasmessi alle generazioni future.
Gregor Bracko/iNaturalist/CC-BY-NC