Scoperto un enorme giacimento di litio negli Stati Uniti

Una gigantesca riserva di litio nascosta negli Appalachi potrebbe garantire agli Stati Uniti secoli di autonomia energetica e rivoluzionare il mercato globale delle batterie.

Uno studio dell’US Geological Survey (USGS) ha rivelato che i monti Appalachi potrebbero contenere un enorme giacimento di litio, un minerale fondamentale per la produzione di batterie agli ioni di litio usate in smartphone, computer portatili, veicoli elettrici e tecnologie aerospaziali. Secondo i geologi, la quantità stimata sarebbe sufficiente a coprire il fabbisogno degli Stati Uniti per centinaia di anni, riducendo drasticamente la dipendenza dalle importazioni straniere, oggi provenienti soprattutto da Australia e Cina. La ricerca ha identificato circa 2,5 milioni di tonnellate metriche di litio distribuite principalmente tra Carolina del Nord, Carolina del Sud, Maine e New Hampshire, con un valore stimato superiore ai 64 miliardi di dollari. Gli esperti ritengono che queste riserve potrebbero alimentare circa 130 milioni di veicoli elettrici, produrre miliardi di batterie per reti elettriche e dispositivi elettronici, e sostituire oltre tre secoli di importazioni statunitensi.

Per arrivare a queste stime, gli scienziati hanno utilizzato mappe geologiche, campionamenti geochimici, dati geofisici e simulazioni basate su depositi di pegmatite, una roccia ignea spesso ricca di litio. Sono stati individuati 18 distretti minerari promettenti in tutta la regione appalachiana. L’origine di queste riserve risale a oltre 250 milioni di anni fa, durante la formazione del supercontinente Pangea. Le collisioni tra continenti generarono temperature e pressioni elevatissime che fusero rocce profonde della crosta terrestre, creando magmi ricchi di litio. Con il raffreddamento, questi materiali formarono le pegmatiti oggi presenti negli Appalachi. Secondo l’USGS, questa scoperta è strategica perché la domanda globale di litio è destinata a crescere rapidamente nei prossimi anni, soprattutto a causa della transizione energetica e dell’espansione del mercato delle auto elettriche. Ned Mamula, direttore dell’USGS, ha sottolineato che gli Stati Uniti erano il principale produttore mondiale di litio circa trent’anni fa e che queste nuove riserve potrebbero permettere al Paese di recuperare una maggiore indipendenza mineraria e industriale.