Un antico sarcofago di piombo scoperto nel Regno Unito

Scoperta a Colchester la straordinaria sepoltura di una giovane aristocratica, adagiata in una bara di piombo decorata e preservata per secoli grazie all'uso di gesso e preziose resine esotiche.

Un antico sarcofago di piombo scoperto nel Regno Unito

A Colchester, nel Regno Unito, gli archeologi del Colchester Archaeological Trust hanno annunciato una delle scoperte più spettacolari degli ultimi anni: il ritrovamento di una tomba d’epoca romana appartenente a una giovane donna dell’élite sociale. La donna, deceduta in un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, è stata sepolta durante il tardo periodo romano, stimato tra la fine del III e l’inizio del V secolo d.C., un’epoca in cui l’Impero Romano esercitava il pieno controllo sul territorio britannico.
Il ritrovamento si distingue per l’estrema accuratezza e la ricchezza del rituale funebre, elementi che testimoniano l’alto rango sociale della defunta e il profondo affetto della sua famiglia e della comunità. I resti sono stati rinvenuti all’interno di una bara di piombo elaboratamente decorata, accompagnata da un corredo funerario eccezionalmente ricco che include forcine per capelli realizzate in giaietto e un gruppo di fiaschette di vetro molto rare.


L’aspetto più straordinario della sepoltura risiede però nell’utilizzo di sostanze preziose e di importazione per il trattamento della salma. Il corpo è stato infatti cosparso di resine esotiche, tra cui spicca l’incenso (linfa essiccata di alberi del genere Boswellia originari di Africa, Medio Oriente e India), storicamente utilizzato per le sue proprietà medicinali e cerimoniali. Inoltre, all’interno della bara è stata rilevata la presenza di gesso liquido. Questa pratica, riservata ai membri più facoltosi della Britannia romana, consisteva nel ricoprire il defunto con una pasta simile all’intonaco che, in condizioni di ottima conservazione, è in grado di solidificarsi lasciando un’impronta tridimensionale estremamente dettagliata del corpo e dei tessuti.


Lo scavo archeologico è stato effettuato nel 2023 dall’azienda Tetra Tech Consulting Limited all’interno dell’area di un ospedale dismesso, all’epoca in fase di riqualificazione per la costruzione di nuovi complessi residenziali. I dettagli scientifici e l’eccezionalità del ritrovamento sono stati tuttavia resi pubblici solo di recente. Per permettere al pubblico di osservare da vicino questo straordinario spaccato di storia romana, la bara e l’intero corredo funebre saranno esposti in modo permanente a partire dal 16 maggio 2026 presso il Roman Circus Visitor Centre di Colchester.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.