Una scoperta eccezionale e che entra di diritto nella storia, di importanza tale da consentire di aggiungere nuovi tasselli al bouquet di conoscenze relative all’Impero Romano. Si tratta di due lingotti di piombo, venuti alla luce grazie al costante e meticoloso lavoro di ricerca sul campo condotto da due professionisti, i cercatori Peter Nicholas e Nick Yallope. E proprio in un normalissimo campo coltivato sono stati localizzati e recuperati i due eccezionali reperti archeologici che qui giacevano sepolti da secoli; risalenti, da una prima analisi, all’epoca di Domiziano.
Come è stato possibile effettuare una precisa catalogazione? Analizzando le iscrizioni riportate sui lingotti, individuati nel terreno di proprietà dell’agricoltore Geraint Jenkins, sono riemersi: “Imperatore Domiziano Cesare Augusto, console per la tredicesima volta” è l’indizio che ha consentito di datare con esattezza la scoperta all’87 d.C., periodo relativo al regno del sovrano della dinastia flavia. La notizia ha fatto il giro del mondo, riportata anche dalla Bbc in un approfondito articolo nel quale vengono evidenziati i dettagli estetici dei lingotti ed il fatto che siano stati scoperti utilizzando dei metal detector.
Heneb, organizzazione che si occupa nello specifico dell’archeologia nel Galles è intervenuta in loco per approfondire fin da subito i dettagli di una scoperta di grande rilevanza storica. In collegamento con PAS, il Portable Antiquities Scheme che si occupa di registrare tutte le scoperte effettuate da cercatori privati. Infatti chiunque individui un reperto antico è tenuto, come definito dal Treasure Act del 1996, a segnalarlo al PAS. I lingotti in questione sono stati trovati in una zona nella quale, cinque anni e mezzo prima, Rossett riuscì a trovarne un altro addirittura più antico, risalente all’epoca dell’imperatore Nerone tra il 63 ed il 69 d.C.
Scoperti lingotti di piombo dell’Impero Romano: le prime reazioni
“I ricchi giacimenti minerari e di minerali di Ceredigion furono una delle ragioni principali per cui i Romani cercarono di conquistare quest’area”, ha sottolineato Carrie Carnham, curatrice del Ceredigion Museum, in una nota sottolineando che “il piombo estratto qui attraversava l’intero Impero Romano e questi lingotti di piombo evidenziano l’importanza di Ceredigion nella costruzione dell’impero da parte dell’imperatore Domiziano Cesare Augusto”. Dichiarati ‘tesoro da preservare’ il Ceredigion Museum è intenzionato ad acquistarli al fine di esporli in una galleria archeologica che ha in previsione di aprire nel 2027. Il presidente di Heneb Carol Bell ha invece commentato: “La domanda di piombo nell’Impero Romano era insaziabile, per l’idraulica e le terme. Al tempo di Domiziano Cesare (81-96 d.C.), Ceredigion era chiaramente una parte significativa di quella filiera e questo potrebbe essere stato un fattore determinante per la conquista romana del Galles occidentale”.
“La nostra priorità – ha detto invece il proprietario del terreno – è che il ritrovamento venga gestito in modo responsabile, affinché il suo pieno valore storico, culturale e intrinseco venga adeguatamente compreso e riconosciuto” mentre uno dei cercatori ha manifestato tutto il suo entusiasmo per la scoperta dicendosi “molto felice” di donare gli eccezionali reperti.
