Scesi 25 metri sotto la Grecia, gli scienziati hanno trovato una creatura mai vista nella storia

n entomologo italiano ha trovato sul fondo di un pozzo greco un grillo cieco con antenne giganti, vissuto nell'ombra per secoli: lo hanno chiamato Balrog

© Credito: Konstantinos Kalaentzis

Claudio Di Russo, entomologo e speleologo affiliato alla Società Speleologica Italiana, ha guidato un’ispezione scientifica all’interno di un condotto artificiale profondo venticinque metri sull’isola di Alonnisos, nel Mar Egeo, scoprendo una nuova forma di vita specializzata per l’oscurità assoluta. Si tratta di una specie sconosciuta di grillo cavernicolo del genere Dolichopoda, individuata mentre si muoveva lentamente lungo le pareti umide e verticali del pozzo scavato dall’uomo secoli fa. Il nome scelto dagli scienziati per il nuovo insetto è un tributo alla letteratura fantasy: Dolichopoda balrogi.

La creatura possiede antenne lunghissime che sostituiscono completamente la vista, ormai inutile nel buio perenne, e zampe sottili adatte a fare presa sulla roccia friabile. Questo grillo preistorico è sopravvissuto isolato dal resto del mondo all’interno di una camera sotterranea dove l’umidità sfiora il 98% e la temperatura rimane costante tutto l’anno. Le infrastrutture artificiali abbandonate possono trasformarsi in veri laboratori evolutivi. Gli scienziati ipotizzano che gli antenati del grillo abbiano colonizzato il tunnel subito dopo la sua costruzione da parte degli antichi abitanti dell’isola, trovando un habitat perfetto e privo di predatori terrestri. In pratica, i ricercatori sono scesi in un buco buio profondo come un palazzo di otto piani e vi hanno trovato una specie di minuscolo mostriciattolo cieco con antenne giganti che ha colonizzato una caverna artificiale, prosperando lì dentro da secoli all’insaputa di tutti i turisti che visitano le spiagge soprastanti.

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