Questo tratto caratteriale è molto comune tra gli adulti vittima di traumi durante l’infanzia

Questo tratto caratteriale è molto comune tra gli adulti vittima di traumi durante l’infanzia

Una nuova ricerca suggerisce che gli adulti che hanno vissuto esperienze traumatiche durante l’infanzia potrebbero essere più inclini a sviluppare apatia e una ridotta capacità di provare piacere. Lo studio, condotto da ricercatori della Temple University e dell’University of Oregon, individua un possibile legame tra i traumi infantili e alcune alterazioni dell’attività dell’ippocampo, una regione del cervello principalmente associata alla memoria ma coinvolta anche nei processi legati alla motivazione e alla ricompensa. I ricercatori hanno analizzato 92 adulti, sottoponendoli a questionari sulle esperienze vissute durante l’infanzia e sulla capacità di provare piacere. I partecipanti sono stati inoltre sottoposti a risonanza magnetica funzionale per esaminare i collegamenti tra l’ippocampo e altre aree cerebrali coinvolte nel sistema della ricompensa.

I risultati mostrano che le persone che riferiscono maggiori esperienze traumatiche durante l’infanzia tendono a manifestare livelli più elevati di apatia. L’associazione è particolarmente evidente nei partecipanti che presentano connessioni più deboli tra l’ippocampo e le aree cerebrali legate alla motivazione e alla ricompensa. Gli studiosi sottolineano tuttavia che i risultati mostrano un’associazione e non dimostrano che i traumi infantili causino direttamente l’apatia. Inoltre, il campione dello studio è relativamente piccolo. La ricerca potrebbe comunque contribuire a comprendere meglio il modo in cui le esperienze traumatiche vissute durante l’infanzia possono influenzare, anche in età adulta, la motivazione e la capacità di provare piacere.

Condividi l'articolo
Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.