Un fossile di Chiniquodon theotonicus, vissuto circa 236 milioni di anni fa, potrebbe cambiare ciò che sappiamo sull’origine del parto nei mammiferi. Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Mammal Science, l’analisi delle ossa di questo antico cinodonte ha rivelato una linea neonatale, un segnale legato alla crescita subito dopo la nascita. Confrontando la massa stimata alla nascita con quella adulta, i ricercatori hanno osservato un rapporto simile a quello dei moderni mammiferi che partoriscono piccoli vivi. L’animale avrebbe pesato circa 1,7 kg alla nascita e 12 kg da adulto.
La scoperta potrebbe quindi anticipare di circa 95 milioni di anni l’origine della viviparità nella linea evolutiva che porta ai mammiferi. Secondo i ricercatori, il parto di piccoli vivi potrebbe aver offerto un importante vantaggio in un Triassico caratterizzato da siccità, stagionalità, predatori e forte competizione per le risorse. Ora bisognerà capire se C. theotonicus fosse un caso isolato oppure se la viviparità fosse già diffusa tra i primi antenati dei mammiferi.


