Raggi X ad attosecondi, intensità record concentrata in un punto nanometrico
All’European XFEL, impulsi di raggi X ad attosecondi hanno raggiunto intensità record, oltre 10²⁰ watt per centimetro quadrato, concentrati su un punto nanometrico.
All’European XFEL, impulsi di raggi X ad attosecondi hanno raggiunto intensità record, oltre 10²⁰ watt per centimetro quadrato, concentrati su un punto nanometrico.
Rilevato cortisolo nel sangue dello spinarolo del Pacifico: lo studio canadese ne documenta la presenza, ma il ruolo dell’ormone negli squali resta da chiarire.
Uno studio teorico suggerisce che Sagittarius A* possa accelerare protoni a energie di diversi PeV. Raggi gamma e neutrini potrebbero rivelare il meccanismo.
Nelle chiocciole giapponesi Euhadra, varianti di un gene della miosina determinano gusci avvolti a destra o a sinistra, senza apparenti problemi di sviluppo.
Uno studio pubblicato su Nature Neuroscience mostra che il collicolo superiore anticipa gli stimoli visivi e tattili, con schemi cerebrali distinti prima che arrivino.
Le tracce geologiche indicano che antiche catene, come quella transgondwaniana, potrebbero aver ospitato montagne alte quanto l’Everest o persino più alte.
La NASA finanzia GIMLI, una missione lunare con lander e rover che userà radar, sensori sismici e gravimetro per cercare grotte e tubi di lava vicino a Marius Hills.
Le particelle radioattive di Chornobyl sono più integre e stabili del previsto: potrebbero rilasciare contaminanti più lentamente, ma restano pericolose.
In Alaska, un accampamento di 13.800 anni fa ha restituito gli aghi più antichi delle Americhe, utensili e tracce di una possibile abitazione.
Atomi di cesio ultrafreddi hanno fornito indizi di stringhe di Bethe con almeno 6 atomi. Lo studio dell’Università di Innsbruck è pubblicato su Nature Communications.