Il telescopio spaziale James Webb ha ripreso nel medio infrarosso le intricate strutture della Nebulosa Testa di Gatto. L’immagine è stata diffusa il 29 ottobre 2026 dalla NASA, dall’Agenzia spaziale europea (ESA), dall’Agenzia spaziale canadese (CSA) e dallo Space Telescope Science Institute (STScI). L’elaborazione è di Joseph DePasquale, dello STScI.
La caratteristica forma della nebulosa sarebbe stata modellata nel tempo dalle intense radiazioni ultraviolette e dai venti delle stelle massicce della Nebulosa della Carena. Questa retroazione stellare, cioè l’effetto delle stelle sull’ambiente circostante, erode gas e polvere. Il materiale più denso all’interno del pilastro che ricorda un felino riesce però a resistere all’erosione, almeno per ora.

Fonte: nasa.gov


