Era notte inoltrata (ore 1:35) quando un altro terremoto di 4,8 gradi ha sconvolto il Centro Italia, ancora una volta, nell’area dei Monti Sibillini. La scossa, il cui epicentro è stato localizzato dagli strumenti dell’INGV a Pieve Torina, in provincia di Macerata, ha svegliato i tanti sfollati della zona riproponendo una paura che ormai non accenna a diminuire. La profondità limitata, pari a otto chilometri, ma soprattutto l’intensità del terremoto, ha fatto sobbalzare gli oltre duecento marchigiani che stanno dormendo nelle tende aggravando le già precarie condizioni strutturali delle abitazioni della zone.

Terremoto: forte scossa nella notte terrorizza gli sfollati
Il sisma di questa mattina è stato avvertito chiaramente a Fiordimonte, Pievebovigliana, Monte Cavallo, Muccia, Fiastra, Serravalle di Chienti e Acquacanina. Un altro terremoto, con magnitudo 3.2 ed epicentro ad Ussita, ha scosso l’area alle 3:38. Lieve scossa anche nella zona di Firenze. Un sisma del secondo grado è stato registrato con epicentro a Castelfiorentino subito dopo la mezzanotte.
