Dieta: ecco cosa succede ad eliminare i carboidrati

L'eliminazione temporanea dei carboidrati (pasta pane e non solo) dalla dieta è una delle manie del momento. Ecco le conseguenze di uno squilibrio pericoloso.

Eliminare i carboidrati dall’alimentazione rappresenta una delle ultime ”mode’ alimentari più diffuse. Si chiama dieta low-carb e, secondo gli esperti, comporta non pochi rischi perla nostra salute. Ma quali sono le conseguenze, per il corpo, dell’eliminazione completa dei carboidrati? Una delle prime ricadute è l’effettivo dimagrimento: con una dieta priva di carboidrati vedremo la pancia effettivamente scendere. Ma non è grasso quello che stiamo perdendo, avvertono gli esperti, si tratta, in realtà, di liquidi. I carboidrati vengono immagazzinati sotto forma di glicogeno; per ogni grammo se ne accumulano tre o quattro volte sotto forma in acqua. L’eliminazione dei spingerà l’organismo ad utilizzare il glicogeno con il risultato che, per ogni grammo di carboidrati persi, ne perderemo tre di acqua. Ma è il cervello a subire le ricadute maggiori: i carboidrati rappresentano, infatti, la principale fonte di energia per l’organo cerebrale.

Dieta: ecco cosa succede ad eliminare i carboidrati

La mancanza di carboidrati spingerà l’organismo a bruciare i corpi chetonici; è dimostrato che una presenza eccessiva di chetoni nel sangue causa un alito cattivo. La perdita di acqua, inoltre, priva il corpo di minerali essenziali come il potassio e il magnesio causando un senso di stordimento. Ma la stanchezza è la conseguenza anche della perdita del carburante naturale del corpo; l’utilizzo di altre fonti non sarà mai in grado di garantire al corpo l’energia sufficiente. Anche lo stato d’animo ne risentirà: i carboidrati sono, infatti, riserve di serotonina, la sostanza del buon umore; la mancanza determina ricadute sul benessere psicologico.