Coronavirus: rinviato a data da destinarsi il referendum

Le consultazioni non si terranno il 29 marzo: l’annuncio di Conte.

Non solo chiusura delle scuole e delle università; le autorità del nostro paese ha decretato anche il rinvio del referendum per il taglio dei parlamentari. Ad annunciarlo è il ministro con delega ai rapporti con il Parlamento Federico D’Incà: “Abbiamo preciso questa decisa allo scopo di assicurare ai vari soggetti politici una campagna elettorale efficace e agli elettori un’informazione adeguata”.

Coronavirus: rinviato a data da destinarsi il referendum

Per ora non c’è una nuova data per le consultazioni, pertanto il rinvio è considerabile ‘‘sine die”. La nuova data sarà individuata entro il 23 marzo, tra il Consiglio dei Ministri e i comitati del Sì e del No. L’orientamento è di stabilire la contemporanea consultazione con le regionali. “Cercheremo di ottenere l’accorpamento delle date, in un’unica data” – ha aggiunto il reggente del Movimento Cinque Stelle Vito Crimi in una conferenza stampa al Senato. E proprio l’accorpamento fa discutere le due parti con il fronte del No deciso a fare ricorso.