Trieste di nuova invasa dalle maxi-meduse

Trieste di nuova invasa dalle maxi-meduse
Le grosse meduse sono ricomparse a migliaia nel golfo di Trieste. 

A Trieste come quasi ogni anno tornano le maxi-meduse dal bordo violaceo ad invadere il golfo della città. Queste meduse non urticanti, che abitano queste acque da secoli, appartengono alla specie Rizostoma pulmo, conosciute anche come polmone di mare. L’assenza di vento, le temperature miti favoriscono la presenza di questi animali che vengono attirati in superfice in cerca di cibo.

Nonostante sia uno spettacolo per i turisti curiosi, questo fenomeno crea numerosi danni ai pescatori che si ritrovano con le reti danneggiate. L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) ha creato un’app, Avvistapp, utile per vigilare sul fenomeno. Attraverso l’applicazione si possono segnalare non solo la presenza di meduse ma anche di delfini e tartarughe nel golfo.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.