I ricercatori hanno recentemente pubblicato una mappa dettagliata e accurata dei campi magnetici presenti nella corona del Sole, l’atmosfera estremamente calda e sottile che circonda la stella. Questi campi magnetici svolgono un ruolo fondamentale nel riscaldamento della corona, che raggiunge temperature di milioni di gradi, molto superiori a quelle della superficie solare. Inoltre, influenzano il meteo spaziale in tutto il Sistema Solare.
Attualmente, il Sole si sta avvicinando al suo massimo di attività, un evento che si verifica ciclicamente ogni 11 anni. Durante questo periodo, siamo spesso informati di espulsioni di massa coronali, motivo per cui il monitoraggio della corona solare è di vitale importanza.
Le informazioni dettagliate che stiamo ottenendo grazie agli osservatori spaziali come SOHO, il Solar Dynamics Observatory, il Parker Solar Probe e il Solar Orbiter sono cruciali per la nostra comprensione del Sole. Tuttavia, è importante sottolineare che strumenti basati a terra come il Telescopio Solare Daniel K. Inouye svolgono un ruolo significativo nel contribuire alla nostra conoscenza. Mentre il Telescopio Solare Daniel K. Inouye può analizzare il campo magnetico coronale in tre dimensioni con grande dettaglio, il Coronal Multi-channel Polarimeter Aggiornato (UCoMP) è in grado di mappare l’intera superficie solare in una sola volta.
Gli scienziati che lavorano con questi strumenti hanno recentemente pubblicato ben 114 mappe, acquisite nel corso di otto mesi, mostrando la rivoluzione nel monitoraggio solare. Questa mappatura globale dei campi magnetici coronali rappresenta un importante passo avanti nella comprensione del Sole, come sottolineato da Zihao Yang, autore principale dello studio.
Yang, che ha condotto questa ricerca come dottorando presso l’Università di Pechino e attualmente ricercatore post-dottorato presso il National Center for Atmospheric Research (NSF NCAR) negli Stati Uniti, ha dichiarato che questa ricerca aiuta a colmare una lacuna cruciale nella comprensione dei campi magnetici coronali, che sono responsabili delle tempeste solari che possono influenzare la Terra.
La misurazione regolare del campo magnetico coronale segna l’inizio di una nuova era nel monitoraggio solare, portando a una maggiore conoscenza del Sole e delle stelle in generale, nonché a una migliore protezione dalle tempeste solari che possono influenzare la nostra tecnologia qui sulla Terra.
Sarah Gibson, responsabile dello sviluppo dell’Osservatorio del Magnetismo Solare Coronale e co-autrice dello studio presso NSF NCAR, ha sottolineato l’importanza di osservare il magnetismo coronale in tre dimensioni e su scala globale per comprendere appieno il suo impatto sul Sistema Solare.
Il lavoro di Yang rappresenta un significativo progresso nella nostra capacità di monitorare i cambiamenti nel campo magnetico coronale del Sole giorno dopo giorno, fondamentale per prevedere e prepararci meglio alle tempeste solari che rappresentano una minaccia crescente per la nostra società tecnologicamente avanzata.
Un articolo che discute i risultati di questa ricerca è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Science.

