Il lancio storico di Gilmour Space Technologies
Gilmour Space Technologies, un’azienda innovativa con sede in Australia, ha recentemente segnato un’importante pietra miliare nel settore spaziale. Il 29 luglio, il razzo Eris ha effettuato il primo tentativo di lancio orbitale nazionale in oltre cinquant’anni, decollando dal Bowen Orbital Spaceport, situato sulla costa del Queensland. Questo evento rappresenta un momento cruciale per l’Australia, che non assisteva a un lancio di questa portata dal 1971. Il decollo è avvenuto alle 8:35 ora locale (6:35 PM EDT), segnando l’inizio di una nuova era per l’industria spaziale australiana.
Dettagli sul volo del razzo Eris
Il decollo del razzo Eris è stato inizialmente un successo, ma ha subito un’improvvisa perdita di controllo poco dopo il lancio, culminando in un atterraggio non programmato. Il motore ha funzionato per 23 secondi, mentre il tempo totale di volo è stato di 14 secondi. Nonostante l’incidente, Gilmour Space ha definito il volo di prova un successo, evidenziando l’importanza dei dati raccolti per i futuri tentativi. “Oggi, Eris è diventato il primo razzo orbitale #AustralianMade a decollare dal suolo australiano. Con 14 secondi di volo e 23 secondi di accensione del motore, abbiamo fatto un grande passo avanti nella nostra capacità di lancio”, ha dichiarato l’azienda tramite un post su LinkedIn.
Il percorso verso il lancio
Questo volo di prova rappresenta un traguardo significativo, considerando l’attesa di 18 mesi per ottenere le necessarie approvazioni. I fondatori, i fratelli Adam e James Gilmour, hanno avviato Gilmour Space nel 2015 con l’intento di promuovere l’industria spaziale australiana. Il lancio di martedì è stato preceduto da una serie di ritardi, inizialmente programmato per marzo, ma rinviato a causa del ciclone tropicale Alfred. Le complicazioni non si sono fermate qui, poiché a metà maggio un problema tecnico ha portato al distacco imprevisto del fairing del carico utile del razzo Eris, un inconveniente rapidamente risolto dall’azienda.
Le sfide affrontate durante il lancio
Nonostante un nuovo tentativo di lancio previsto per la fine di giugno, forti venti hanno costretto a un ulteriore rinvio. “È decollato dalla piattaforma, sono felice. Certo, avrei voluto più tempo di volo, ma sono contento di questo”, ha commentato Adam Gilmour su LinkedIn, esprimendo la sua soddisfazione per il progresso compiuto. Testimoni presenti al Bowen Orbital Spaceport hanno riferito di aver visto e udito un’esplosione accompagnata da grandi colonne di fumo sia al momento del lancio che per un certo periodo dopo. Fortunatamente, non sono stati segnalati feriti né danni ambientali a seguito dell’incidente.
Caratteristiche del razzo Eris
Il razzo Eris, alto 25 metri (82 piedi), è il primo veicolo orbitale progettato e costruito in Australia, con la capacità di trasportare carichi utili fino a 215 chilogrammi (474 libbre) in un’orbita sincrona con il sole. L’obiettivo di Gilmour Space è quello di offrire un metodo economico e reattivo per il lancio di piccoli satelliti a clienti in tutto il mondo. “Lo spazio è difficile. SpaceX, Rocket Lab e altri hanno avuto bisogno di più voli di prova per raggiungere l’orbita. Abbiamo appreso moltissimo che andrà direttamente a migliorare il nostro prossimo veicolo, che è già in produzione”, ha osservato Adam Gilmour.
Il futuro dell’industria spaziale australiana
Attualmente, il team di Gilmour Space è impegnato nell’analisi dei dati di volo per identificare le cause dell’anomalia che ha interrotto la missione. Questo lancio rappresenta il primo tentativo di lancio orbitale dell’Australia in oltre cinquant’anni, un evento che non si verificava dal 1971, quando un razzo britannico Black Arrow riuscì a lanciare il satellite Prospero dal Woomera Rocket Range nel sud dell’Australia. Gilmour Space è attivamente coinvolta anche nello sviluppo di satelliti; uno dei suoi progetti, il veicolo spaziale ElaraSat, ha effettuato il suo primo lancio il mese scorso in una missione SpaceX, trasportando un’imager iperspettrale per l’agenzia scientifica nazionale australiana, CSIRO, destinata al monitoraggio della qualità dell’acqua. Per ulteriori dettagli, puoi consultare questo articolo o questo post.
