Il 14 giugno di quest’anno, un apneista croato di nome Vitomir Marić ha realizzato un’impresa straordinaria, stabilendo un nuovo record mondiale per il respiro volontario più lungo. Marić ha trattenuto il respiro per ben 29 minuti e 3 secondi, un risultato che ha sorpreso il mondo intero e ha sfidato le leggi della fisiologia umana. Questo incredibile traguardo è stato ufficialmente riconosciuto da Guinness World Records, superando il precedente record di quasi cinque minuti. Rimanere senza aria per quasi mezz’ora è un’impresa sconcertante, considerando che è circa il doppio del tempo che un delfino comune può trattenere il respiro. Con una performance di tale portata, Marić ha dimostrato di avere abilità che potrebbero competere con quelle delle foche di porto, notoriamente abili nel trattenere il fiato.
Le tecniche di respirazione di Vitomir Marić
Le foche hanno la capacità di sostituire fino al 90% dell’aria nei loro polmoni con ogni respiro, mentre gli esseri umani riescono a sostituire solo il 20%. Questo significa che, per ottenere la massima quantità di ossigeno possibile, gli esseri umani devono effettuare più respiri per riempire i polmoni di aria fresca. Prima del suo tentativo di record, Marić ha inalato ossigeno puro per dieci minuti, un’azione che ha incrementato significativamente la quantità di ossigeno disciolto nel suo plasma sanguigno, un serbatoio vitale per i tessuti del corpo. In un video condiviso su Instagram, l’apneista ha rivelato di aver iniziato il suo tentativo con quasi cinque volte la quantità normale di ossigeno nel suo organismo. Senza questa preparazione, è evidente che non sarebbe stato in grado di resistere così a lungo.
Le straordinarie capacità di Marić
Anche al di fuori di questo straordinario tentativo, le capacità di Marić sono impressionanti. È in grado di trattenere il respiro per un massimo di 10 minuti e 8 secondi, un risultato che, sebbene notevole, è ancora al di sotto del record mondiale di 11 minuti e 35 secondi, stabilito nel 2014 dal serbo Branko Petrovic per la trattenuta del respiro senza ausili. Per mettere in prospettiva le sue straordinarie abilità, è interessante notare che una persona media può trattenere il respiro per un intervallo compreso tra 30 e 90 secondi.
Un messaggio di consapevolezza ambientale
Marić ha intrapreso il suo tentativo di record non solo per dimostrare le sue capacità straordinarie, ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla conservazione degli oceani. Con un curriculum già arricchito da diversi record mondiali, è probabile che Marić ora punti a superare il primato di Petrovic, continuando così a spingere i limiti dell’apnea e a promuovere la consapevolezza ambientale. La sua impresa non è solo un trionfo personale, ma un invito a riflettere sull’importanza della salute degli oceani e sulla necessità di proteggere questi ecosistemi vitali.
