Un misterioso bagliore rosa illumina il cielo notturno di Birmingham

Durante una rara nevicata, un intenso bagliore rosa ha colorato il cielo notturno delle West Midlands, lasciando residenti e social media divisi tra stupore e ipotesi sorprendenti.

Giovedì sera, durante una rara e suggestiva nevicata che ha interessato gran parte delle West Midlands, molti residenti sono rimasti sorpresi da un insolito bagliore rosa che ha illuminato il cielo notturno. Le immagini, rapidamente diffuse sui social media, hanno dato origine a numerose ipotesi: c’era chi parlava di un tramonto particolarmente intenso, chi addirittura di una comparsa inattesa dell’aurora boreale, evento estremamente raro a quelle latitudini.

La spiegazione, però, si è rivelata molto più concreta e legata all’attività umana. Il fenomeno è stato ricondotto alle luci LED di colore rosa installate sul campo da calcio del Birmingham City, allo stadio St Andrew’s. Il club stesso ha confermato che l’illuminazione era accesa e che da lì proveniva il bagliore visibile in gran parte della città. Alcune foto aeree hanno infatti mostrato chiaramente lo stadio come punto di origine della luce, con il campo che spiccava per il suo colore rosa acceso in mezzo agli edifici innevati.

Il cielo ha assunto una tonalità rosa brillante non solo a Birmingham, ma anche in altre zone, come Hednesford nello Staffordshire, dove sono state condivise immagini simili. Il presentatore meteorologico della BBC, Simon King, ha spiegato che la combinazione di nuvole basse e neve rende il cielo più riflettente, permettendo alla luce artificiale di diffondersi e colorare le nuvole sovrastanti. In queste condizioni, anche luci provenienti da stadi, strade o edifici possono creare effetti cromatici molto evidenti.Un caso analogo era stato segnalato all’inizio della settimana dall’Hednesford Town Football Club, che aveva ironicamente chiarito sui social che il bagliore rosa non era dovuto all’aurora boreale, ma alle luci LED del loro campo, utilizzate per favorire la crescita e la rigenerazione dell’erba.

Anche il Met Office ha fornito una spiegazione scientifica: secondo il portavoce Grahame Madge, la neve e le gocce d’acqua disperdono più facilmente le lunghezze d’onda blu della luce, lasciando passare quelle più lunghe, come il rosso e l’arancione. Questo processo fa sì che il cielo possa assumere tonalità rosate o arancioni, soprattutto in presenza di potenti fonti di illuminazione artificiale. In sintesi, quello che è sembrato a molti un fenomeno naturale straordinario era in realtà il risultato di luci LED, condizioni meteorologiche particolari e riflessione atmosferica, capaci insieme di trasformare una normale serata invernale in uno spettacolo visivo sorprendente.