Luminosissima esplosione in cielo: la galassia NGC 5907 ha visto la nascita di una supernova. L’osservazione “in diretta” degli astronomi

L'esplosione di una stella massiccia nella galassia "Lama di Coltello" catturata dai sensori dell'Osservatorio Nayoro.

Yasuo Sano, astronomo di Hokkaido, ha impresso sulla lastra digitale il violento epilogo di una stella massiccia nella galassia NGC 5907. Il rilevamento, avvenuto il 22 aprile 2026 alle 14:24 UTC tramite il telescopio Nayoro, ha identificato un nuovo punto luminoso battezzato ufficialmente SN 2026kid.

Situata nella costellazione del Dragone, la “Galassia Lama di Coltello” ospita questo evento a circa 50 milioni di anni luce da noi.

Lo spettro ottenuto dal gruppo ZTF (Zwicky Transient Facility) ha rimosso ogni dubbio: si tratta di una supernova di tipo II. Questa classificazione indica il collasso gravitazionale del nucleo di una stella con massa almeno otto volte superiore a quella del Sole. Quando il combustibile nucleare si esaurisce, il cuore della stella crolla su se stesso, scatenando un’onda d’urto che ne polverizza gli strati esterni in un’esplosione cataclismica.

La luminosità di SN 2026kid ha toccato un picco tra il 24 e il 25 aprile, raggiungendo una magnitudo di circa 15.6. Un segnale energetico imponente, considerando la polvere interstellare della galassia ospite che ne attenua parzialmente la brillantezza.

NGC 5907 non è nuova a simili fenomeni (già nel 1940 fu testimone della supernova SN 1940A). La struttura della galassia, vista perfettamente di taglio, offre ai ricercatori un laboratorio privilegiato per studiare come la materia espulsa da queste esplosioni interagisca con il mezzo circostante.