Eccezionale scoperta in quello che è noto come il Machu Picchu della giungla peruviana. Stiamo parlando del sito di Kuélap in Perù ubicato a circa 3000 metri di altezza dove un team di archeologi hanno rinvenuto in una struttura funeraria in pietra dalla forma di ferro di cavallo, una tomba contenente i resti di cinque persone e non solo. Al suo interno sono infatti presenti anche offerte rituali e, tra le altre cose, frammenti di pinze metalliche, parte di una conchiglia Spondylus, un osso scopito a foggia di testa umana e mortai litici.
L’annuncio dal Perù: scoperta antica tomba contenente i resti di cinque individui
Il sito di Kuélap altro non è che una fortificazione, nota anche come Fortezza tra le nuvole, di epoca pre-Inca che si trova nella zona nord occidentale del Paese. Qui è stata individuata una tomba di almeno sei secoli e la scoperta riveste grande importanza in quanto potrebbe aiutare ad aggiungere tasselli utili a capire come funzionavano, nell’epoca dell’espansione inca, i riti funerari.
Nell’area del ritrovamento non erano stati ancora effettuati scavi. Il sito di Kuélap venne abbandonato, in seguito alla conquista spagnola, nel 1570 per poi essere riscoperto dal giudice di Chachapoyas, Juan Crisóstomo Nieto, nel 1843. Nel 1870 un rilevamento del sito venne effettuato dallo scienziato e geografo Antonio Raimondi; seguirono una visita dell’esploratore austro-francese Charles Wiener nel 1881. Nel corso del 1800 e del 1900 diversi archeologi, esperti o appassionati studiarono il sito riportando le rispettive descrizioni.
La tomba è ubicata all’interno di una struttura funeraria realizzata su una piattaforma rialzata e dalla forma di ferro di cavallo. Il Ministero della Cultura peruviano ha aggiunto: “All’interno della struttura sono stati rinvenuti i resti di cinque individui: quattro adulti e un bimbo piccolo”. Sono stati rinvenuti oggetti in ceramica con raffigurazioni di piante e frutta, oltre ad un osso scolpito che rapresenta una testa umana. Tutti gli oggetti sarebbero riconducibili a riti funerari dell’epoca.
