La minaccia della mosca screwworm del Nuovo Mondo per l’industria bovina
La mosca screwworm del Nuovo Mondo rappresenta una seria minaccia per l’industria bovina statunitense, un settore dal valore di 113 miliardi di dollari. Recentemente, è stata confermata un’infestazione delle sue larve carnivore nel sud del Texas, segnando il primo caso di infestazione in Texas dal 1966, come riportato dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA). La scoperta è avvenuta in un vitello di appena tre settimane a La Pryor, una località situata a circa 161 chilometri a sud-ovest di San Antonio e a soli 80 chilometri dal confine con il Messico. Questa situazione ha sollevato preoccupazioni significative tra gli allevatori e i funzionari agricoli, poiché l’infestazione potrebbe avere ripercussioni devastanti sull’intero settore.

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Caratteristiche e comportamento della mosca screwworm
Le mosche screwworm, note per nutrirsi di carne viva, sono state rilevate in Messico alla fine del 2024, dopo un lungo periodo di contenimento nella parte meridionale di Panama. Questi insetti, che hanno rappresentato un grave problema per il bestiame dagli anni ’30 fino agli anni ’60, erano stati eradicati negli Stati Uniti grazie a un innovativo programma di controllo. Questo programma prevedeva l’allevamento di mosche maschi sterili, rilasciati in volo per accoppiarsi con le femmine selvatiche. Le larve della mosca screwworm depongono le loro uova in ferite aperte e membrane mucose, rendendo gli animali a sangue caldo, inclusi fauna selvatica e animali domestici, particolarmente vulnerabili.

USDA

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Rischi e conseguenze dell’infestazione
Se non trattata, un’infestazione da mosca screwworm può portare alla morte dell’animale. Tuttavia, esistono oltre una dozzina di trattamenti approvati per diverse specie. I funzionari agricoli hanno rassicurato il pubblico, affermando che la mosca non infetta il cibo e che, secondo il Segretario all’Agricoltura degli Stati Uniti, Brooke Rollins, è improbabile che danneggi la produzione di carne bovina. Questa informazione è particolarmente rassicurante in un momento in cui i consumatori stanno già affrontando prezzi record per la carne.


COPEG/USDA
La diffusione della mosca e le misure di contenimento
Da novembre 2024, quando è stato confermato un caso nel sud del Messico, funzionari federali e statali, insieme ai leader dell’industria bovina, hanno lanciato allarmi pubblici riguardo al movimento della mosca verso gli Stati Uniti. Prima di questo focolaio, il parassita era considerato eradicato dall’America Centrale e Settentrionale per quasi due decenni. Tuttavia, un’epidemia a Panama ha portato a uno stato di emergenza all’inizio del 2023, con casi di infestazione aumentati anche in Costa Rica e Nicaragua.
Impatto della mosca screwworm sulla salute animale e umana
Edward Burgess, entomologo dell’Università della Florida, ha evidenziato la rapidità con cui la mosca si riproduce e si diffonde, spesso trasportata da animali selvatici come i cervi. La sua capacità di muoversi e rigenerarsi rende difficile il controllo della popolazione. Fino al 2 giugno, il parassita aveva infettato oltre 171.700 animali e 2.000 persone in tutta l’America Centrale e in Messico, con un tragico bilancio di 10 decessi umani, secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC).
Strategie di risposta e prevenzione
A partire da maggio 2025, Rollins ha disposto la chiusura dei valichi di frontiera per il bestiame, attribuendo a questa decisione il ritardo di un anno nell’arrivo della mosca in Texas. Il veterinario statale del Texas, Bud Dinges, ha istituito una zona di quarantena di 20 chilometri che copre gran parte della contea di Zavala. Gli allevatori locali temono che la mosca possa diffondersi tra la fauna selvatica, in particolare i cervi. Per affrontare l’emergenza, l’USDA ha iniziato a rilasciare mosche sterili nel sud del Texas a partire da febbraio, aprendo un centro per la loro diffusione nella zona.
Investimenti e futuro della lotta contro la mosca screwworm
Attualmente, l’agenzia sta rilasciando mosche due volte a settimana, per un totale di 4 milioni di esemplari, e sta anche introducendo 4 milioni di pupe a settimana nel terreno. Con i siti di allevamento al di fuori di Panama chiusi da anni, l’USDA ha investito 21 milioni di dollari in una nuova struttura di allevamento di mosche nel sud del Messico. Inoltre, l’agenzia sta destinando 750 milioni di dollari per costruire una fabbrica di mosche nel sud del Texas, in grado di produrre fino a 300 milioni di mosche sterili a settimana. Queste misure sono fondamentali per garantire la sicurezza del bestiame e la salute pubblica.
