Il mantello d’oro di Mold: un capolavoro dell’Età del Bronzo, ma impossibile da portare ogni giorno

Trovata nel 1833 in Galles, questa lamina d’oro nasce da un solo lingotto da circa 700 grammi. Chi la indossava aveva gomiti e busto quasi bloccati.

Il mantello d’oro di Mold: un capolavoro dell’Età del Bronzo, ma impossibile da portare ogni giorno

Nel 1833 una squadra di cavatori che lavorava vicino a Mold, nel Galles nord-orientale, si imbatté in una sepoltura dell’Età del Bronzo dentro il tumulo di Bryn yr Ellyllon, la “Collina dei Folletti”. Non fu uno scavo programmato: la tomba venne trovata mentre si lavorava in cava. Il corpo era coperto da una lamina d’oro lavorata con cura, ormai schiacciata dal peso della terra. Oggi la lamina è custodita al British Museum. L’archeologo Benjamin Roberts, tra i massimi esperti del museo, la considera un pezzo unico: in tutta Europa non esiste un oggetto preistorico direttamente paragonabile per forma, tecnica e complessità. Si data tra il 1900 e il 1600 a.C. Senza oggetti simili con cui confrontarlo, la sua funzione si ricostruisce soprattutto a partire da come è fatto. Il pezzo nasce da un solo lingotto d’oro, circa 700 grammi. Fu battuto con pazienza fino a ottenere una sfoglia sottilissima e poi sbalzato dall’interno con punzoni di pietra o di bronzo. Era un lavoro lento, che richiedeva precisione. I rilievi imitano file di perle e pieghe di stoffa. Lungo i bordi ci sono piccoli fori, usati per cucire l’oro su una fodera di pelle fissata a un mantello di tessuto grezzo. L’oro, quindi, non si portava da solo: faceva parte di un abito a più strati. Su quel mantello c’erano in origine centinaia di grani d’ambra. Ne è sopravvissuto uno solo.

Doveva essere quasi impossibile muoversi. La larghezza ridotta e la rigidità della sfoglia d’oro bloccavano gomiti e busto, e rendevano difficili anche i gesti più comuni. L’ossatura è troppo deteriorata per ricostruire con certezza l’identità biologica della persona sepolta. Si può dire, con ogni probabilità, che fosse una figura di alto rango o un sacerdote, vestito per cerimonie in cui si sta fermi. Chi indossava quell’abito sacrificava la propria mobilità in nome del ruolo sociale.

https://www.livescience.com/archaeology/mold-gold-cape-a-3-900-year-old-accessory-thats-one-of-the-finest-examples-of-prehistoric-goldwork-ever-found

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