Una creatura degli abissi dall’aspetto inquietante e affascinante è stata filmata in altissima definizione per la prima volta. Si tratta del pesce barreleye (Macropinna microstoma), una rara specie marina caratterizzata da una testa completamente trasparente e da grandi occhi verdi. L’incontro è avvenuto il 22 ottobre, a circa 55 miglia dalla costa californiana, durante una spedizione del Monterey Bay Aquarium Research Institute (MBARI). Gli scienziati hanno individuato l’animale a circa 600 metri di profondità, nelle acque al largo del Monterey Canyon, utilizzando il veicolo sottomarino a comando remoto Doc Ricketts. Il gruppo è riuscito a osservarlo e filmarlo per circa venti minuti. Lungo appena 15 centimetri, il pesce vive nelle zone crepuscolari e buie dell’oceano, dove la luce solare arriva a fatica. La sua caratteristica più sorprendente è la cupola trasparente che protegge gli occhi, permettendogli di individuare le sagome delle prede nell’acqua sovrastante.
Grazie alle grandi pinne, può restare quasi immobile mentre individua piccoli crostacei, zooplancton e altri organismi. I suoi occhi, inoltre, possono ruotare per seguire le prede. La struttura trasparente protegge anche gli organi visivi quando l’animale cattura piccoli crostacei intrappolati nei tentacoli urticanti delle meduse. Secondo Steven Haddock, responsabile scientifico della spedizione, osservare dal vivo questa creatura con la sua caratteristica cupola intatta rappresenta un privilegio. In quarant’anni di esplorazioni, i ricercatori del MBARI avevano incontrato questo pesce soltanto dieci volte. Le nuove immagini potrebbero aiutare gli scienziati a comprendere meglio gli adattamenti che consentono agli animali di sopravvivere negli ambienti più estremi del pianeta.


