Arecibo: cede cavo metallico, struttura del radiotelescopio distrutta

Pesanti i danni al radiolescopio installato a Porto Rico.

Ancora guai per il radiotelescopio Arecibo, danneggiato dal cedimento di un cavo ausiliario che sosteneva la piattaforma metallica di 900 tonnellate. L’incidente, avvenuto lunedì scorso alle 2:45, ha provocato lo distruzione di più di trenta metri di superficie riflettente del telescopio. Gravi i danni alla piattaforma per l’accesso alla struttura, pesantemente deformata, oltre agli oltre dieci pannelli dell’antenna andati distrutti. Realizzata circa 50 anni fa, la struttura ha subito diversi uragani, tempeste tropicali ed addirittura terremoti. Recentemente l’uragano Maria aveva pesantemente danneggiato il radiotelescopio nel 2017. Nonostante le varie disavventure, l’osservatorio ha contribuito in maniera significativa a una serie di nuove scoperte in capo spaziale, nell’ambito delle onde gravitazionali, nell’individuazione di nuovi asteroidi, nella scoperta di nuovi pianeti e tanto altro. Ad Arecibo è da attribuire l’invio di un messaggio radio, dall’ammasso globulare M13, con l’obbiettivo di informare eventuali extraterrestri della nostra esistenza.

Arecibo: cede cavo metallico, struttura del radiotelescopio distrutta

Il National Astronomy and Ionosphere Center, conosciuto anche con il nome di Osservatorio di Arecibo, è situato circa 15 chilometri a sud-sudovest nella località omonima, nell’isola di Porto Rico. La superficie riflettente dell’antenna si compone di oltre 38mila pannelli in alluminio, ognuno di grandezza compresa tra uno e due metri. Ora una squadra di esperti è al lavoro per valutare l’entità dei danni, come spiegato da Francisco Cordova, direttore dell’Osservatorio.