Terremoto Campi Flegrei: nuova scossa a Pozzuoli. Il sindaco: ‘Non avvicinarsi alle zone di emissione di fango’

Steam coming our of gray mud pot, close up. Unrecognizable persons in distance. Námaskarð, Iceland.

In un comunicato il sindaco ha invitato la popolazione a non avvicinarsi alla zona di emissione dei fluidi di Pisciarelli.

Un terremoto di 2.6 gradi della Scala Richter è stato registrato nella mattinata di oggi, 28 dicembre 2020, alle 09:09 con epicentro a soli cinque chilometri da Pozzuoli, in provincia di Napoli. Il sisma si è prodotto ad una profondità di appena 2 chilometri ed è pertanto stato avvertito distintamente dalla popolazione del comune di Pozzuoli e in alcuni quartieri di Napoli. Il sisma, accompagnato da un boato, ha destato paura tra gli abitanti dell’area a nord del capoluogo, ma nessun danno.

Intanto, un comunicato, l’amministrazione comunale di Pozzuoli ha invitato la popolazione a ”non avvicinarsi alla zona di emissione dei fluidi di Pisciarelli per il pericolo di emissioni di fango ad alta temperatura. ”Dal 2012 – continua il comunicato – il dipartimento nazionale di Protezione ha aumentato il livello di allerta vulcanica dei Campi Flegrei da quella verde a quella gialla (di attenzione). ”L’innalzamento del livello di allerta ha comportato il rafforzamento del monitoraggio e delle attività di pianificazione e prevenzione. In considerazione di quanto sopra esposto – conclude il comunicato il sindaco di Pozzuoli – l’Amministrazione Comunale insieme alla Protezione Civile è impegnata a garantire alla popolazione un costante aggiornamento sull’evoluzione del bradisismico in atto con il fine di fronteggiare qualsiasi eventuale situazione critica”.

Fonte dell’articolo.